<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547</id><updated>2011-04-22T03:58:54.671+02:00</updated><title type='text'>The Italian Contrarian</title><subtitle type='html'>Idee di investimento creative
(contatto: italian.contrarian_at_gmail.com)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>85</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-358417093633759507</id><published>2008-03-24T08:39:00.002+01:00</published><updated>2008-03-24T08:43:45.677+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Come avrete intuito dall'assenza di post recenti, non ho più molto tempo da dedicare al sito. Con questo messaggio sospendo ufficialmente a data da destinarsi gli aggiornamenti... Ringrazio tutti i visitatori e i miei colleghi di blog, i quali mi hanno fatto vivere un'esperienza piacevole da un lato e molto utile dall'altro (è stata un allenamento fondamentale per ottenere la certificazione di analista tecnico).&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;br /&gt;The Italian Contrarian&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-358417093633759507?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/358417093633759507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=358417093633759507' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/358417093633759507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/358417093633759507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2008/03/come-avrete-intuito-dallassenza-di-post.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-6634797348971854884</id><published>2008-01-19T11:55:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T11:56:54.473+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Cambio di trend?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indecisione. Su base settimanale il segnale è GO SHORT! Target per lo Stoxx 600 è circa 300 (-10%); per l'Eurostoxx 50 3900 e 3810. Però il pessismismo è alle stelle (come indicato da tutti gli indicatori di sentiment); l'ipervenduto è notevole. Un rimbalzo di 4 punti circa nel breve ci potrebbe anche stare.&lt;br /&gt;Il punto cruciale secondo me è questo. Quando si passa da un trend laterale/rialzista ad uno ribassista, i prezzi se ne fregano dell'ipervenduto e del pessimismo. Come accaduto all'indice bancario europeo durante l'estate, la discesa prosegue velocemente fino al primo target importante e solo in un secondo tempo nasce un veloce rimbalzo che può essere anche consistente. Ho quindi due scenari alternativi principali:&lt;br /&gt;1) rimbalzo di 4/5 punti nel brevissimo periodo e poi giù fino ai target sopra descritti;&lt;br /&gt;2) giù di corsa fino ai target e poi rimbalzo che potrebbe riportare gli indici anche leggermente sopra ai livelli attuali nel giro di un mesetto.&lt;br /&gt;Propendo per la seconda ipotesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Chiedo scusa per gli aggiornamenti sempre più scarsi, ma ho sempre meno tempo di dedicarmi al blog.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-6634797348971854884?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/6634797348971854884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=6634797348971854884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6634797348971854884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6634797348971854884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2008/01/cambio-di-trend-indecisione.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-7757624009084788756</id><published>2007-11-02T09:08:00.000+01:00</published><updated>2007-11-02T09:13:26.280+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Analisi intermarket Euro/Dollaro, Petrolio, Oro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Articolo concluso il 31/10/2007 ore 11:06&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/Dollaro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo di medio è circa 1.49. Lo otteniamo proiettando l’altezza della figura di wedge (primavera 2006-settembre 2007) dal punto di uscita dello scorso settembre (circa 1.396). Contestualmente al break-out, le bande di Bollinger hanno dato un segnale di acquisto di conferma. Nonostante i notevoli livelli di ipercomprato su stocastico lento e RSI, non ci sono al momento segnali di inversione di alcun tipo, nemmeno dalle candlesticks. Eventuali recuperi del biglietto verde potrebbero nascere solo da correzioni provenienti dalle commodities. Analizziamo in quest’ottica i grafici settimanali di petrolio e oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/Dollaro:&lt;br /&gt;Resistenze: (1.44)-1.49&lt;br /&gt;Supporti (1.44) – 1.428 – 1.406&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/Dollaro settimanale&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RyrbyiOg7JI/AAAAAAAAAD4/d7jRSXb-zFw/s1600-h/usd.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RyrbyiOg7JI/AAAAAAAAAD4/d7jRSXb-zFw/s320/usd.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128152786942356626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petrolio (future continuo; su Reuters Clc1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provengono spunti interessanti dagli oscillatori. L’RSI settimanale è ai massimi dall’ottobre 2004: allora, dopo poco tempo, ci fu una notevole correzione (da circa 55$ a 40). Lo stocastico è in ipercomprato, ma non ha ancora dato segnali di vendita. Se tale input si manifestasse, non sarebbe da trascurare, visto che ha mostrato una buona affidabilità in passato (sebbene non sempre le correzioni seguite sono state intense). Il MACD si trova a livelli record. Le quotazioni stanno oscillando attorno a 89$; tale livello è molto importante, ed è ottenuto dalla flag formatasi in settembre su base daily (78.50/84). La prossima resistenza è la soglia psicologica dei 100$. In sintesi, possiamo dire che senza dubbio il rialzo in corso si trova molto “tirato”; ci pare plausibile un assestamento anche forte. Supporto di breve termine è 84$, ma in caso questa correzione si manifestasse, riteniamo si spingerà fino a 78.50. Tale livello vanta un’importanza notevole: se tenesse, dovremo attenderci nuovi rialzi nei prossimi mesi; in caso contrario, una fase neutro/discendente sarà lo scenario più probabile. Considerando che solo situazioni di panico potranno far salire le quotazioni oltre i 100$, riteniamo più probabile un assestamento di queste ultime con obiettivo 78.50$.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petrolio&lt;br /&gt;Resistenze: (89) – 100&lt;br /&gt;Supporti: (89) - 84 – 78.50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petrolio settimanale&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RyrbwCOg7HI/AAAAAAAAADo/oy1FNQ39CII/s1600-h/petrolio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RyrbwCOg7HI/AAAAAAAAADo/oy1FNQ39CII/s320/petrolio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128152743992683634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le quotazioni si trovano in prossimità di 780$/oncia. Questo è il nostro obiettivo primario, ottenuto dall’altezza del triangolo formatosi tra Maggio e Dicembre 2006. Le considerazioni sugli oscillatori sono simili a quelle fatte per il petrolio. Tuttavia, la situazione è meno estrema, specialmente sul MACD. Inoltre sembra che l’oro sia più “abituato” a convivere con oscillatori in ipercomprato, di quanto non lo siano le quotazioni petrolifere. Sopra 780$ diventa arduo individuare obiettivi. Potremmo azzardare una replica (in termini percentuali) del movimento rialzista da metà 2005 (450$) a Maggio 2006 (730). Da notare tra l’altro che il rapporto tra 730 e 450 è 1.62 (sezione aurea)! Applicando tale proporzione al punto di partenza 670, otteniamo un ambizioso obiettivo di 1085. Riteniamo opportuno restare prudenti. In assenza di eventi clamorosi che investano il mercato, riteniamo molto più probabili correzioni dai livelli attuali rispetto a nuovi rialzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oro&lt;br /&gt;Resistenze:780 – 1085&lt;br /&gt;Supporto: 750 – 730.37 - 690&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RyrbxSOg7II/AAAAAAAAADw/ptBKLrCseDU/s1600-h/oro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RyrbxSOg7II/AAAAAAAAADw/ptBKLrCseDU/s320/oro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128152765467520130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione&lt;br /&gt;Concludendo, riteniamo probabile che le quotazioni di oro e petrolio stornino dai livelli attuali. Questo potrebbe causare di riflesso un rafforzamento delle quotazioni del dollaro, con obiettivo 1.406. Solo al di sotto di 1.385 potremmo parlare di vera e propria inversione di un trend che permane favorevole all’euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-7757624009084788756?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/7757624009084788756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=7757624009084788756' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7757624009084788756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7757624009084788756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/11/analisi-intermarket-eurodollaro.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RyrbyiOg7JI/AAAAAAAAAD4/d7jRSXb-zFw/s72-c/usd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-6599081464732637808</id><published>2007-09-14T20:02:00.000+02:00</published><updated>2007-09-14T20:10:21.871+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Settore Bancario europeo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;n questi grafici settimanali vi mostro l'andamento del settore bancario europeo (SX7P, il nome si legge in alto a sinistra) ed area euro (SX7E). Credo che i recenti massimi relativi dei principali mercati azionari (1490/1500 per l'S&amp;P 500, 4300/4330 per l'Eurostoxx 50) si dimostreranno invalicabili finché non vedremo una ripresa del settore. L'obiettivo del doppio massimo apparso sul settoriale europa prevederebbe ancora 7 punti di discesa. Sul fronte opposto, l'ipervenduto settimanale è notevole, e la doji che caratterizza la settimana che si è appena chiusa potrebbe essere vista positivamente.  Personalmente prediligo un atteggiamento prudente e non andrei lungo in maniera decisa sul mercato azionario sino a che non viene recuperata quota 490/500 sullo SX7P.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RurOWV3RmKI/AAAAAAAAADY/tOVOcw07Icg/s1600-h/europa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RurOWV3RmKI/AAAAAAAAADY/tOVOcw07Icg/s320/europa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5110123610426677410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RurOXF3RmLI/AAAAAAAAADg/pFhTRd67XpE/s1600-h/euro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RurOXF3RmLI/AAAAAAAAADg/pFhTRd67XpE/s320/euro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5110123623311579314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-6599081464732637808?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/6599081464732637808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=6599081464732637808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6599081464732637808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6599081464732637808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/09/settore-bancario-europeo-n-questi.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RurOWV3RmKI/AAAAAAAAADY/tOVOcw07Icg/s72-c/europa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-9188707149564083254</id><published>2007-08-15T10:38:00.000+02:00</published><updated>2007-08-15T10:42:25.524+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alcune brevi considerazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fondi e Sicav "enhanced cash"&lt;/span&gt;. Lo scorso marzo (http://italiancontrarian.blogspot.com/2007_03_01_archive.html), scrissi queste parole:&lt;br /&gt;"meglio abbandonare tanti dei fondi Enhanced Cash che vanno di moda: sono pieni di potenziali bombe (asset-backed e mortgage-backed securities)". Direi di averci azzeccato in pieno. Peccato che l'industria finanziaria abbia spinto fino a ieri questi prodotti come tranquilli monetari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Chi mi segue da un po' sa che secondo me l'unica cosa su cui si doveva puntare ad occhi chiusi era la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;volatilità&lt;/span&gt;. Guardate un po' il vix... C'è anche una notizia buona per gli investitori. Infatti, CAAM (la Sgr del Credit Agricole) ha lanciato un comparto Sicav che si chiama Volatility Equities che punta proprio su questo tipo di strumenti. Nell'ultimo mese ha guadagnato il 5,5%, e si è rivelato un'ottima protezione. Questo è un vero hedge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RsK79Qt_qFI/AAAAAAAAADQ/PMt1FmbcVjM/s1600-h/vix.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RsK79Qt_qFI/AAAAAAAAADQ/PMt1FmbcVjM/s320/vix.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098844389271119954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3) Cosa fare sulla parte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;azionaria&lt;/span&gt;. Il mantra che sentiamo tutti i giorni è che i fondamentali non sono cambiati. L'economia mondiale è forte, le imprese continuano a fare utili e le valutazioni non sono storicamente care. Questo è vero... ma a me interessa sapere come sarà la situazione tra qualche mese, non ora. Cioé: questa crisi finanziaria, si ripercuoterà sui consumi personali e sugli utili delle imprese? Potrei citarvi numerose persone che sono di questa idea. Tuttavia è presto per dirlo. E' una domanda troppo difficile e non mi sento di prendere nettamente posizione dall'una o dall'altra parte. Quello che è certo è che GIUSTAMENTE i mercati stanno cominciando a prezzare più adeguatamente molti rischi che prima erano trascurati, come indicato dai ridottissimi spread ora in ampliamento. Ecco che quindi le banche centrali devono da un lato evitare che la crisi finanziaria diventi reale (tramite i continui interventi sul mercato interbancario), dall'altro assecondare questo salutare riprezzamento dei rischi (il che rende difficile ipotizzare a breve tagli dei tassi). Equilibrio molto difficile e pericoloso, ma i banchieri centrali non sono stupidi e sono capaci anche di coordinare le proprie azioni.&lt;br /&gt;Dal pto di vista tecnico siamo ancora in un bull market. Solo la perdita di quota 3900 per l'Eurostoxx 50 e di 1360 per l'SP500 potrebbe farmi cambiare idea. Tenderei ad effettuare acquisti già in area 4120/4080 dell'Eurostoxx 50 (vi passano numerosi ritracciamenti), considerato anche che la volatilità difficilmente potrà ulteriormente crescere nel breve e che l'ipervenduto è significativo anche a livello settimanale. Tuttavia, per la logica intermarket, monitoriamo attentamente il dollaro-yen. Se il trend rialzista di medio termine si invertisse chiaramente, potremmo dover archiviare in anticipo lo scenario borsistico rialzista sopra delineato.&lt;br /&gt;Un'ultima precisazione. Il mio ottimismo borsistico è di breve termine (indicativamente due o tre mesi). Siccome i sintomi della fine del bull market sono numerosi (tassi ai massimi, settore finanziario in difficoltà, ciclo di quattro anni concluso, avversione al rischio ancora bassa....), ritengo possa trattarsi di uno dei tanti rally che interrompono una fase di mercato che di fondo è neutro-negativa. Naturalmente è presto per dirlo, ma questa è l'impressione attuale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-9188707149564083254?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/9188707149564083254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=9188707149564083254' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/9188707149564083254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/9188707149564083254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/08/alcune-brevi-considerazioni.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RsK79Qt_qFI/AAAAAAAAADQ/PMt1FmbcVjM/s72-c/vix.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-110030533465039775</id><published>2007-07-10T20:08:00.000+02:00</published><updated>2007-07-10T20:31:00.680+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Petroliferi Europei (un aggiornamento)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Articolo scritto questa mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I petroliferi sono davvero una soddisfazione; da quando abbiamo cominciato a parlarne hanno guadagnato un 10% sovraperformando alla grandissima il mercato europeo. Siamo ormai molto vicini all'obiettivo grafico (478 per il settoriale dello Stoxx 600); bisogna quindi valutare il da farsi. Innanzitutto l'obiettivo individuato dalla rottura è, come sempre, un obiettivo minimo. In effetti credo che il segnale che ha dato il settore sia in grado di influenzare positivamente la dinamica di questi titoli ancora per molte settimane.&lt;br /&gt;L'ultima volta abbiamo guardato contemporaneamente settore, forza relativa e petrolio. Ci riproviamo.&lt;br /&gt;Settore (SXEP): come dicevamo, molto vicino all'obiettivo primario. Stocastico in prolungato ipercomprato; questo non è del tutto negativo, perché indica che il trend sottostante è forte. La distanza dalle medie rende compatibili discese fino a 450/440 senza porre dubbi sul proseguimento del rialzo nel medio periodo (a meno di vedere configurazioni strane sulle candlestick).&lt;br /&gt;Forza Relativa: anche qui siamo vicini ad un obiettivo (ritracciamento del 38.2% della discesa da metà 2005 al 2007); in più c'è un ipercomprato piuttosto forte dell'RSI: tuttavia in passato questa indicazione non si è rivelata molto affidabile.&lt;br /&gt;Petrolio (Future continuo secondo Reuters): secondo me sta qui la variabile chiave. Se guardiamo al grafico settimanale si nota che lo stocastico sta per incrociare al ribasso da un livello molto alto. In passato tale segnale, specialmente se unito a configurazioni negative delle candele, ha sempre proceduto delle correzioni, ma di intensità varia. Si va dalle discese pesanti del 2005 a quella leggera dello scorso Marzo. Graficamente, tra dicembre 2006 e aprile 2007, si è creato un testa e spalle rialzista che dà un obiettivo che coincide al millimetro coi massimi storici di 78.7: impossibile da ignorare. Se guardiamo all'andamento laterale Aprile-Maggio, un obiettivo più vicino è sui livelli attuali (circa 73).&lt;br /&gt;La conclusione da trarre non è chiarissima, ma potremmo sintetizzarla così. Il Petrolio dovrebbe raggiungere nel corso delle prossime settimane i massimi storici: tale movimento non potrà non avere impatti positivi sui titoli del settore, che dovrebbero continuare a sovraperformare il mercato. Nel breve, tuttavia, è probabile che i corsi stornino verso 68$ al barile; riteniamo in tal caso ci possa essere una buona opportunità di entrata/di aumento della propria esposizione al settore.&lt;br /&gt;Parlando del settore azionario petrolifero europeo: se avete un'ottica temporale medio - lunga e dovete per forza rimanere investiti ritengo che questo possa continuare a dare soddisfazioni (sul mercato faccio fatica a trovare alternative serie) e manterrei le posizioni. Per chi ha un ottica più da trader o total return è possibile alleggerire le posizioni per cercare di rientrare a livelli un po' più bassi (non credo oltre 4 punti al di sotto dei livelli attuali).&lt;br /&gt;Nell'ordine: grafico del settore, forza relativa e petrolio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RpPMxMfwGvI/AAAAAAAAACw/xzUuXrUJvdA/s1600-h/sxep.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RpPMxMfwGvI/AAAAAAAAACw/xzUuXrUJvdA/s320/sxep.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085633549771479794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RpPMxcfwGwI/AAAAAAAAAC4/zKAFi2rhyBg/s1600-h/rs.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RpPMxcfwGwI/AAAAAAAAAC4/zKAFi2rhyBg/s320/rs.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085633554066447106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RpPMxsfwGxI/AAAAAAAAADA/7SxrBmsE0mo/s1600-h/oil.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RpPMxsfwGxI/AAAAAAAAADA/7SxrBmsE0mo/s320/oil.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085633558361414418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-110030533465039775?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/110030533465039775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=110030533465039775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/110030533465039775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/110030533465039775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/07/petroliferi-europei-un-aggiornamento.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RpPMxMfwGvI/AAAAAAAAACw/xzUuXrUJvdA/s72-c/sxep.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-3279949790144129866</id><published>2007-06-07T20:14:00.000+02:00</published><updated>2007-06-07T20:34:48.982+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Storno o son desktop?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Differenze di questo storno rispetto agli ultimi (Febbraio '07 e Maggio '06):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) lo yen non guadagna e le valute speculative non perdono terreno o ne perdono poco;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) i bond non guadagnano, anzi perdono (vedi il bund).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci troviamo di fronte ad una situazione interessante dal punto di vista intermarket. Se guardiamo allo sp500 e al dax sono entrambi molto vicini ai massimi del 2000; contemporaneamente il bund si trova a ridosso di un'importante resistenza (4.5%), recentemente superata. Secondo la teoria intermarket è molto difficile che entrambi questi livelli rompano al rialzo: se i rendimenti salgono, ciò è negativo per l'equity. Temo quindi che sebbene la situazione tecnica degli indici azionari non sia affatto pessima al momento (la vicinanza della mm a 50 giorni sullo Stoxx 600 lascia presagire la possibilità di un rimbalzo di 1,5% dai minimi odierni) non ci potranno essere guadagni forti sull'azionario senza assistere ad una diminuzione dei rendimenti sui bond!&lt;br /&gt;Un mio collega che la sa lunga dice che i rendimenti dell'obbligazionario cominciano a "dar fastidio" all'azionario quando raggiungono e superano il livello calcolato aggiungendo al tasso di crescita del gdp l'inflazione core. Facendo un calcolino della serva: 2,5% + 1,8% = 4,3. Sembra coerente.&lt;br /&gt;Questi sono pensieri in ordine sparso... Non mi torna uno storno dell'equity non accompagnato da analoghi movimenti sulle valute speculative; forse questo indica che non è in atto un aumento dei premi al rischio, ma qualcos'altro che non so ben individuare. Magari è una semplice correzione e poi si riparte come dei treni.&lt;br /&gt;Un'ultima considerazione sul settore petrolifero. Qui se ne parla da qualche settimana e mi fa molto piacere vedere che oggi ha sovraperformato alla grandissima... naturalmente spero sia solo l'inizio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-3279949790144129866?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/3279949790144129866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=3279949790144129866' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/3279949790144129866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/3279949790144129866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/06/storno-o-son-desktop-differenze-di.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-2498658950751814970</id><published>2007-05-30T19:34:00.000+02:00</published><updated>2007-05-30T19:40:35.828+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SETTORIALE PETROLIFERI EUROPEI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giornate cruciali per il settore oil europeo. L'andamento dei prossimi due/tre giorni dovrebbe offrirci indicazioni più precise riguardo la validità del break-out rialzista tentato la scorsa settimana. Perché l'attuale pull-back non pregiudichi lo scenario positivo guarderei a questi livelli: 418 sul Settoriale dello Stoxx 600 (mm 20 giorni e minimo di un'importante candela); sull'Oil 62.5$; sul grafico di forza relativa il livello 1.07. Data la prossimità di tali riferimenti, e visto l'ipervenduto giornaliero segnalato da indicatori di momentum quale lo Stocastico, è auspicabile un rimbalzo che consenta di riproporre il tentativo di break-out. In sua assenza, dovremo archiviare ancora per diverso tempo la possibilità di significativi allunghi rialzisti, assistendo probabilmente ad un nuovo abbandono all'interno dell'ampio trading range (424-373 per l'indice di settore dello Stoxx 600), con primo obiettivo area 400. Da segnalare che su base weekly si è formata una candela di "gravestone doji" davvero poco piacevole: secondo la teoria delle candlestick non bisogna cedere quota 417, pena la creazione di una nuova figura ribassista (evening star).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Grafico settimanale del settore&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rl22TLhp94I/AAAAAAAAACY/X6dfO7MNu34/s1600-h/sxep.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rl22TLhp94I/AAAAAAAAACY/X6dfO7MNu34/s320/sxep.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070409196116768642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petrolio (giornaliero)&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rl22drhp95I/AAAAAAAAACg/OYPvJCQucTc/s1600-h/petrolio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rl22drhp95I/AAAAAAAAACg/OYPvJCQucTc/s320/petrolio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070409376505395090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rl22d7hp96I/AAAAAAAAACo/EQ-eIvGfcl4/s1600-h/rs.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rl22d7hp96I/AAAAAAAAACo/EQ-eIvGfcl4/s320/rs.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070409380800362402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-2498658950751814970?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/2498658950751814970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=2498658950751814970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/2498658950751814970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/2498658950751814970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/05/settoriale-petroliferi-europei-giornate.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rl22TLhp94I/AAAAAAAAACY/X6dfO7MNu34/s72-c/sxep.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-6990849710697664853</id><published>2007-05-29T19:58:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T20:08:55.226+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elliot e Fibonacci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto preparandomi per una certificazione; ho fatto quindi un piccolo lavoro basandomi sulle onde di Elliot e i numeri di Fibonacci. I risultati sono abbastanza deludenti, ma lo condivido ugualmente con voi. Mi spiace ma l'ho scritto in inglese, non ho avuto tempo di tradurlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;A beginner’s application of Elliot’s Wave Theory and Fibonacci’s Numbers&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I am not an expert of Elliot’s Waves Theory, nor I’ve ever considered it particularly interesting: I think it’s too subjective. However I’m starting to study it a bit deeper, since I am preparing the second exam of the CFT certification. As an exercise, I try to apply some basic principles of Elliot’s theory as I learned them from the famous Murphy’s book “Technical Analysis of the Financial Markets” and, more importantly, from Fischer’s book “Fibonacci Applications and Strategies for Traders”. The latter offers many some hints about calculating objectives, preferring Fibonacci’s ratios to simple wave count.&lt;br /&gt;I consider two markets (Eurostoxx 50 and S&amp;P 500) on a monthly horizon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eurostoxx 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Event    Time    Price&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bottom    March 2003    1845&lt;br /&gt;First Wave Top    March 2004    2970&lt;br /&gt;Second Wave Bottom    August 2004    2560&lt;br /&gt;Third Wave Top    April-May 2006    3900&lt;br /&gt;Fourth Wave Bottom    June 2006    3380&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We want to calculate a price objective for the fifth wave of the upside trend. I follow three methods, as suggested by Robert Fischer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) I multiply the height of the first wave by 1.618; then I add the result to the first wave top.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(2970-1845)*1.618 = 1820.25&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Target= 2970 + 1820.25 = 4790.25&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) I take the height of the first three waves, I multiply it by 0.618 and I add the result to the third wave top.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(3900-1845)*0.618 = 1270&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Target= 3900+1270 = 5170&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) I draw a channel which touches the second and fourth wave bottoms. According to Elliot, the return line should be a target for the fifth wave, when it’s drawn on an arithmetic scale. If the return line is broken, you should again create a channel, but using a semi-log chart. The resulting objective is about halfway between the two targets calculated at points one and two, depending on the speed at which the rise will continue (please, see the attached chart).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rlxr67hp92I/AAAAAAAAACI/3zMN782xcu8/s1600-h/stoxx50e.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rlxr67hp92I/AAAAAAAAACI/3zMN782xcu8/s320/stoxx50e.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070045940667774818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;S&amp;P 500&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Event    Time    Price&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bottom    April 2003    790&lt;br /&gt;First Wave Top    March 2004    1164&lt;br /&gt;Second Wave Bottom    August 2004    1060&lt;br /&gt;Third Wave Top    June 2006    1327&lt;br /&gt;Fourth Wave Bottom    July 2006    1218&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Using the same methods as before, I reach the following results.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) (1164-790)*1.618=605.13. Target is 1164+605.13=1769.13&lt;br /&gt;2) (1327-790)*0.618=331.87. Target is 1327+331.87=1659&lt;br /&gt;3) The channel has been broken also on semi-log scale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RlxsE7hp93I/AAAAAAAAACQ/TG5E-a_omzU/s1600-h/sp500.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RlxsE7hp93I/AAAAAAAAACQ/TG5E-a_omzU/s320/sp500.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070046112466466674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The resulting targets are ambitious (upside of  7.3% and 16% for Eurostoxx 50, according to the first and second methods; 16.8% and 9.5% for the S&amp;P 500 from today’s levels, respectively 4463 and 1515). The difference in the results of the two methods is quite high and it’s interesting to see that while for the European index is the second one to give the higher target, the opposite is true for the American market.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Some backtesting…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Now, let’s try a simple back testing. I consider the downside movement of the S&amp;P 500 index between 2000 and 2002, as if we were in the middle of 2002 (fifth downside wave just started).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;amp;P 500 (downtrend)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Event    Time    Price&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Top    March 2000    1553&lt;br /&gt;First Wave Bottom    March 2001    1081&lt;br /&gt;Second Wave Top    May 2001    1316&lt;br /&gt;Third Wave Bottom    September 2001    945&lt;br /&gt;Fourth Wave Top    January 2002    1180&lt;br /&gt;Fifth Wave Bottom    October 2002    770&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Applying the same operations as before, we reach the following results:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) (1553-1081)*1.618= 763.7  Target is 1081-763.7= 317&lt;br /&gt;2) (1553-945)*0.618= 375.75  Target is 945-375.75= 569&lt;br /&gt;3) The channel was broken only partially and gave targets not far away from the effective one.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;With the benefit of hindsight, we can say that these results are very bad. The true low point of wave five was 770, so the two targets missed it by 142% and 35%! Only the channel gave a good indication (albeit not very precise).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reaching conclusions after such a simple exercise is not correct: one should perform a deeper backtest. However, the methods used don’t seem able to offer a reliable source of targets for 5-wave movements. Of course, if another person saw different tops and bottoms for the waves, also the results would change: however in Fischer’s mind, the application of Fibonacci Numbers should also address this problem, at least partially.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-6990849710697664853?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/6990849710697664853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=6990849710697664853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6990849710697664853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6990849710697664853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/05/elliot-e-fibonacci-sto-preparandomi-per.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rlxr67hp92I/AAAAAAAAACI/3zMN782xcu8/s72-c/stoxx50e.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-4259618810446564269</id><published>2007-05-18T19:34:00.000+02:00</published><updated>2007-05-18T19:38:30.465+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento sul Petrolio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Mi dispiace di non poter guarnire questo articolo con degli screenshots, ma spero di farlo nei prossimi giorni. Vi volevo segnalare comunque che il settore dei petroliferi europei si sta muovendo in maniera interessante: la Relative Strenght (rispetto allo Stoxx 600) ha rotto al rialzo una fase di probabile accumulazione; numerosi titoli (ENI su tutti) stanno rompendo al rialzo un rettangolo in cui erano compressi da molti mesi; inoltre il petrolio, avendo superato i 64$ al barile (futures), sta dando segni di risveglio molto importanti. Io una scommessa settoriale la farei.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-4259618810446564269?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/4259618810446564269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=4259618810446564269' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/4259618810446564269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/4259618810446564269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/05/aggiornamento-sul-petrolio-mi-dispiace.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-6588674531607239225</id><published>2007-05-15T20:36:00.000+02:00</published><updated>2007-05-15T20:37:31.599+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AGGIORNAMENTO ANALISI TECNICA 15/05/2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eurostoxx 50&lt;br /&gt;Il trend rialzista mostra qualche segno di rallentamento dallo scorso Aprile, in coincidenza col raggiungimento della zona presidiata (4400/4450) dalla return line dell’ormai storico canale rialzista (4450-4000), valido dal 2004. Tale rallentamento è confermato dalle divergenze create con lo Stocastico; si nota inoltre la compressione di volatilità segnalata dalle bande di Bollinger. Nonostante ciò, è da notare la forza con cui finora si sono verificati acquisti ogni qualvolta veniva testata l’area di supporto più significativa nel breve termine (4340/20, trattasi di un gap). Per evitare correzioni di maggiore intensità, tali livelli andranno rispettati, configurando così la fase attuale come riaccumulazione: alla rottura di 4450, l’obiettivo tecnico diventa circa 4600/4670 (ritracciamento del 76.4% del ribasso 2000-2003). Viceversa, una perdita di quota 4300, specialmente se unita ad un aumento di volatilità, preluderebbe ad un ritorno verso 4180 (50% dell’ultima gamba rialzista Marzo-Maggio) e, in seconda battuta, 4050 (mm 200 giorni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;P 500&lt;br /&gt;Recupero di forza relativa per l’indice Americano rispetto a quello europeo. In caso di correzioni, quota 1490 (mm 20 gg) dovrebbe garantire supporto; in seguito troviamo 1460, livello che difficilmente sarà violato. L’impressione è che il movimento al rialzo possa continuare senza grossi problemi fino ai massimi storici (1550); non ci sono ostacoli significativi nel mezzo, salvo una timida resistenza a 1520 (frutto di una proiezione dell’ultimo movimento). Gli oscillatori di b.t. sono usciti dall’ipercomprato e sembrano pronti a rimettersi al rialzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Topix&lt;br /&gt;Direzionalità ai minimi termini, come mostrano le medie mobili di breve-medio appaiate e le bande di Bollinger che riescono a contenere i prezzi senza allargarsi. Si deve attendere un aumento di volatilità, sopra 1760, per poter puntare su una ripresa del movimento rialzista, assente dallo scorso Febbraio. Nel lungo termine il mercato permane interessante: se sarà in grado di raggiungere nuovi massimi rispetto a quelli di inizio anno (1820/30) potrebbe confermarsi un segnale superciclico con implicazioni notevoli (oltre 2400). L’area 1680/60 è l’ultimo baluardo prima di nuovi e più consistenti ribassi (1600-1580).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petrolio&lt;br /&gt;Fase interlocutoria. Il doppio test dell’area 67/68$ avvenuto ad Aprile la conferma come resistenza fondamentale, anche in ottica di medio-lungo periodo. Infatti, senza un suo superamento, permane il dubbio che quella attuale sia la spalla destra di un grande testa e spalle formatosi nel corso degli ultimi due anni. Nel breve, i corsi stanno sfruttando l’appoggio fornito da quota 60.50 per tentare di proseguire nel recupero partito a inizio anno: la trendline che ne accompagna lo sviluppo è ancora valida; tuttavia, visto che gli oscillatori stanno avvicinandosi all’area di ipercomprato, è importante assistere a breve ad un movimento sopra quota 64$, pena un proseguimento in laterale attorno a quota 61/62. Sotto i 60$ lo scenario peggiora notevolmente (obiettivo 55).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/dollaro&lt;br /&gt;La perdita di momentum dell’euro pare del tutto fisiologica e non in grado di pregiudicare ulteriori rafforzamenti con ottica di medio-lungo (1.45). La prossimità della mm a 50 gg e del supporto statico (entrambi a 1.34), lascia pensare che difficilmente i recenti guadagni del dollaro avranno la capacità di andare sotto tale soglia. I segnali provenienti dallo stocastico indicano che non dovrebbe passare molto tempo prima che il cambio torni a crescere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-6588674531607239225?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/6588674531607239225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=6588674531607239225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6588674531607239225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6588674531607239225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/05/aggiornamento-analisi-tecnica-15052007.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-4776061434365375138</id><published>2007-05-13T12:33:00.000+02:00</published><updated>2007-05-13T12:35:54.705+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piccola Ingegneria Finanziaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il martellamento continuo dei media sul problema dell'inquinamento e del riscaldamento globale ha colpito anche me... così ho cominciato a interessarmi del settore in borsa. Mi piacerebbe investirci, solo che le prospettive non sono poi così chiare... Per esempio, prendete il solare. Solo in Italia abbiamo recentemente avuto due esempi di imprese che si sono buttate a capofitto nel business (Kerself, in precedenza solo pompe idrauliche, e EEMS, produttrice di macchinari per semicondutttori). Quello che voglio dire è che c'è tanta gente che ci mette soldi, ma poi vai a sapere come sarà il mercato tra 5/10 anni! Un po' come ai tempi di internet: quanti portali c'erano, e quanti ne sono rimasti? L'esigenza che nasce è quella, forse banale, di investire con una protezione.&lt;br /&gt;C'è un certificato quotato a piazza affari che offre un servizio di questo tipo... Per motivi normativi non dico chi lo emette, ma parlerò solo delle caratteristiche (comunque ce n'è uno quotato, mica mille).&lt;br /&gt;Dura cinque anni, scade nel febbraio 2012, ti garantisce la protezione del 75% del capitale, e a scadenza ti offre la performance dell'indice sottostante (un indice sui titoli europei nel settore energie alternative) con un massimo del 50%. A me pare bassino come rendimento massimo, considerando che la protezione non è totale. In cinque anni significa un rendimento annuo di circa il 9,5%, poco più della media del mercato; da un'asset class di questo tipo mi aspetto di più, visto il rischio.&lt;br /&gt;Proviamo a creare un'alternativa artigianale; mettiamo che ho 100.000 euro disponibili. Se ne investo 62000 in uno Zero Coupon di Mediobanca quotato al MOT (scadenza dicembre 2011), so già di ottenere alla fine del periodo (circa 4 anni e mezzo) 75600 euro. Con gli altri 38000 euro mi compro una sicav o un certificato senza protezione sulle energie alternative. Facciamo un po' di casi, e vediamo come gira. Come vedete, nello scenario peggiore (si azzera il valore della sicav), perdo il 24,4%, quindi siamo sostanzialmente in linea col certificato. Però non c'è il cap; cioé se il mercato sale molto, posso ottenere più del 50%. Diciamo che questo strumento sintetico (ZC + Sicav) va bene se pensate che a scadenza (dicembre 2011) il rendimento delle azioni sia stato superiore al 100% (caso B: come vedete, sotto questa ipotesi, si ottiene poco più del 50% sul portafoglio composto da Zero Coupon e Sicav). Viceversa, per rendimenti positivi delle azioni, ma inferiori al 100%, conviene usare il certificato, che è più comodo, vi fa spendere meno di commissioni, e soprattutto vi garantisce una performance piena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rkbps64vYzI/AAAAAAAAACA/0IUCCtKI1Cw/s1600-h/simulazione.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rkbps64vYzI/AAAAAAAAACA/0IUCCtKI1Cw/s320/simulazione.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063991788955460402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-4776061434365375138?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/4776061434365375138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=4776061434365375138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/4776061434365375138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/4776061434365375138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/05/piccola-ingegneria-finanziaria-il.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rkbps64vYzI/AAAAAAAAACA/0IUCCtKI1Cw/s72-c/simulazione.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-6488802150651400580</id><published>2007-04-13T20:36:00.000+02:00</published><updated>2007-04-13T20:46:06.498+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INFLAZIONE?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso settembre (&lt;a href="http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/09/un-indicatore-dinflazione-dopo-aver.html"&gt;clicca qui per vedere l'articolo)&lt;/a&gt; avevo parlato di un semplice ratio citato più volte da Martin Pring. Si tratta del rapporto tra l'indice CRB e un benchmark dei titoli di stato americani (io ho scelto il decennale): la sua utilità è quella di fornire una indicazione sulla forza inflativa che questi mercati stanno scontando. Infatti se le commodities salgono e/o le quotazioni dei bond scendono, il ratio crescerà, segnalando inflazione. La recente ripresa delle materie prime sta realizzando un pattern piuttosto interessante: manca ancora la rottura della neckline, ma quello in atto sembra proprio un bel testa e spalle rialzista. Secondo questo indicatore i numerosi operatori che si attendono a breve uno o due tagli dei tassi da parte della Federal Reserve rimarranno delusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rh_PpU8qxoI/AAAAAAAAAB4/c3VeFSLfTYk/s1600-h/crb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rh_PpU8qxoI/AAAAAAAAAB4/c3VeFSLfTYk/s320/crb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052985615837742722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-6488802150651400580?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/6488802150651400580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=6488802150651400580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6488802150651400580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6488802150651400580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/04/inflazione-lo-scorso-settembre-clicca.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rh_PpU8qxoI/AAAAAAAAAB4/c3VeFSLfTYk/s72-c/crb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-1051880237814749176</id><published>2007-04-03T20:03:00.000+02:00</published><updated>2007-04-03T20:06:12.758+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Market Abuse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi in poi mi limiterò a parlare del mercato in generale, senza intervenire su singoli titoli, specialmente se small cap: la normativa del market abuse pone molti vincoli che preferisco non dover affrontare.&lt;br /&gt;Mi scuso per la scarsa attività sul sito, ma è un periodo di particolare attività: spero presto di poter offrire nuovi contributi.&lt;br /&gt;Nel frattempo auguro buona Pasqua a tutti i lettori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-1051880237814749176?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/1051880237814749176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=1051880237814749176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/1051880237814749176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/1051880237814749176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/04/market-abuse-da-oggi-in-poi-mi-limiter.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-4664673463106488071</id><published>2007-03-14T18:38:00.000+01:00</published><updated>2007-03-14T18:42:27.478+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>ANALISI TECNICA EUROSTOXX 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra view prudente sul mercato si è rivelata corretta.&lt;br /&gt;Ora vedo sostanzialmente tre possibilità sull'Eurostoxx 50:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) finta rottura di 3900, magari intraday (senza andare oltre 3870), che velocemente dà vita ad un rimbalzo verso 4050/4060;&lt;br /&gt;2) discesa sotto 3900, cercando un supporto tra 3850 e 3830;&lt;br /&gt;3) 3830 non resiste e si scende tra alti e bassi fino a 3600; sotto 3830 si affermerebbe la validità del'ipotetico testa e spalle ribassista (Novembre 2006, Marzo 2007). Un analista francese di mia fiducia dice che secondo lui questo testa e spalle non è tale per le dinamiche legate al volume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A occhio lo scenario più probabile è il secondo, ma in fasi come queste l'incertezza è molto alta. Prudenza sempre: spezzettate in più tranches le operazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RfgzylMAVKI/AAAAAAAAABs/y54HdLWWbv4/s1600-h/eurostoxx.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RfgzylMAVKI/AAAAAAAAABs/y54HdLWWbv4/s320/eurostoxx.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041836726910211234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-4664673463106488071?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/4664673463106488071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=4664673463106488071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/4664673463106488071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/4664673463106488071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/03/analisi-tecnica-eurostoxx-50-la-nostra.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RfgzylMAVKI/AAAAAAAAABs/y54HdLWWbv4/s72-c/eurostoxx.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-6883491015312198219</id><published>2007-03-03T18:14:00.000+01:00</published><updated>2007-03-03T18:16:53.812+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 0, 153);"&gt;Considerazioni sul mercato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio &lt;a href="http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/01/la-bolla-gialla-odio-citarmi-addosso-ma.html"&gt;post dello scorso Gennaio&lt;/a&gt; mi chiedevo quale potesse essere l'impatto dello scoppio della bolla speculativa cinese sugli altri mercati borsistici: la risposta si è palesata in settimana ed è stata più forte di quanto ci si poteva aspettare. Naturalmente, tale evento, di per sé, difficilmente avrebbe potuto impattare in modo così massiccio se non ci fossero stati altri fattori in essere, tutti riassumibili nella parola "scarsa avversione al rischio", come testimoniato dagli spreads ai minimi storici su bond emergenti, high-yield etc. etc.&lt;br /&gt;Diciamo che il mercato aspettava un trigger per modificare la percezione del rischio; stavolta è toccato al mercato cinese, come nell'Aprile-Maggio 2006 era toccato ai movimenti sulla Corona Islandese. E' possibile citare anche i commenti di Greenspan su una possibile (ma non probabile, come si è affrettato a dire) recessione americana; e i primi segnali di difficoltà nel settore dei mutui ipotecari statunitensi, ma forse la realtà è più semplice: non era possibile continuare ad andare avanti con una volatilità così contenuta.&lt;br /&gt;La discesa però è stata ferocemente veloce e colpisce in particolar modo la scarsa resistenza mostrata dal mercato europeo, che probabilmente paga la sovraperformance nei confronti del mercato americano degli ultimi mesi. Dalla situazione esce un solo vincitore, ed è una valuta di cui si è spesso parlato in questo sito: lo Yen, crocevia della speculazione internazionale basata sul carry trade.&lt;br /&gt;Lo storno conferma che i rendimenti del mercato azionario sono molto più volatili di quanto suggerito dalla teoria classica basata sulla curva gaussiana, e vi invito a rileggere il &lt;a href="http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/05/la-volatilita-e-la-correzione-dei.html"&gt;post di Maggio 2006&lt;/a&gt;, dove recensivo brevemente il libro di Benoit Mandelbrot che tratta proprio di quesi concetti.&lt;br /&gt;La volatilità si muove di scatto, ed è un ospite sgradito; non se ne va subito, ma tende a permanere (fenomeno del clustering): quindi aspettiamoci ancora movimenti forti.&lt;br /&gt;Qualche considerazione tecnica: ritengo che almeno nel breve i livelli 3900 sull'Eurostoxx 50 e 1360 sullo S&amp;P 500 dovrebbero tenere e dare vita ad un rimbalzo. Temo che su tale rimbalzo (obiettivo max 4120 su Eurostoxx 50) si debba però vendere; almeno questa è la mia visione momentanea, suscettibile di modifiche. Non mi sembra una fase da singoli titoli per cui ne segnalo solo uno: ENI. A questi prezzi è molto, molto conveniente. Tanto più che il petrolio sembra dare segni di risveglio interessanti.&lt;br /&gt;Quindi, cosa può insegnarci questo evento?&lt;br /&gt;a) la volatilità arriva d'improvviso e non se ne va subito;&lt;br /&gt;b) la volatilità può essere scatenata anche da eventi di importanza dubbia (lo storno del mercato cinese era nell'aria da tempo, visto che è stato orchestrato dal partito);&lt;br /&gt;c) la diversificazione geografica paga relativamente (certo gli emergenti sono andati malissimo, ma non poi così peggio dell'Europa);&lt;br /&gt;d) l'unico beneficiario di questa situazione è lo Yen. L'oro si è comportato male, nonostante la sua fama di bene rifugio: forse perché tanti hedge funds hanno investito lì e sono stati costretti a tagliare le posizioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo dicendo che chi scrive che il carry trade è già finito si sbaglia: il differenziale di tassi tra Giappone e resto del mondo è ancora troppo ampio. Tuttavia è sicuramente in atto un cambiamento dell'atteggiamento nei confronti del rischio di cui tenere assolutamente conto nelle proprie scelte di investimento: privilegiare big caps americane, europee e azioni giapponesi rispetto agli emergenti può essere un'idea; meglio abbandonare tanti dei fondi Enhanced Cash che vanno di moda: sono pieni di potenziali bombe (asset-backed e mortgage-backed securities); infine, investire un po' in Yen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto a tutti i lettori&lt;br /&gt;The Italian Contrarian&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-6883491015312198219?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/6883491015312198219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=6883491015312198219' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6883491015312198219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6883491015312198219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/03/considerazioni-sul-mercato-nel-mio-post.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-3660135886375781696</id><published>2007-02-17T14:14:00.000+01:00</published><updated>2007-02-17T14:16:35.157+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;JAPANESE EQUITIES&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo ci siano tutte le premesse per un nuovo segnale rialzista, potente e di medio/lungo, per il mercato Giapponese. Occhio allora al Topix... speriamo superi e tenga i 1780!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RdcABDsHrxI/AAAAAAAAABg/KcrEAvMtLPQ/s1600-h/topix.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RdcABDsHrxI/AAAAAAAAABg/KcrEAvMtLPQ/s320/topix.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032491126780047122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-3660135886375781696?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/3660135886375781696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=3660135886375781696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/3660135886375781696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/3660135886375781696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/02/japanese-equities-credo-ci-siano-tutte.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RdcABDsHrxI/AAAAAAAAABg/KcrEAvMtLPQ/s72-c/topix.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-7415686361084725</id><published>2007-02-07T19:55:00.000+01:00</published><updated>2007-02-07T20:01:55.651+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>POST VERY FAST&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace scrivere così poco ultimamente, ma il lavoro è così stressante che devo dosare ogni energia. Mi limiterò a dire che dei quattro titoli consigliati ultimamente tre stanno dando grandi frutti: Recordati, Unipol ed Enel vanno alla grande, Telecom è restata addormentata. Li terrei tutti e quattro; e spero che dall'incontro con la comunità finanziaria di domani derivino buone notizie per Recordati.&lt;br /&gt;Vi segnalo un nuovo titolo da tenere d'occhio: Johnson Matthey, quotata a Londra. Appena sono in grado, scriverò un articolo completo: vi basti sapere per ora che la crescita prevista nei prossimi anni deriva soprattutto dai filtri anti-particolato dei motori a gasolio. Mi sembra un titolo intelligente per cavalcare il boom ecologico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-7415686361084725?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/7415686361084725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=7415686361084725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7415686361084725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7415686361084725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/02/post-very-fast-mi-spiace-scrivere-cos.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-7393494549270299434</id><published>2007-01-28T10:47:00.000+01:00</published><updated>2007-01-28T10:49:07.988+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 255);"&gt;ENEL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notate che bella rottura quella del triangolo ascendente avvenuta sopra 7,91. E' confermata da rotture di trendline su indicatori di tipo lagging (MACD) e leading (RSI).&lt;br /&gt;Target 8,40; questo è un titolo che dovrebbe farsi apprezzare anche in fasi di mercato "difficili".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rbxxa474B7I/AAAAAAAAABU/iXiaxcUZvks/s1600-h/enei.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rbxxa474B7I/AAAAAAAAABU/iXiaxcUZvks/s320/enei.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025015991012689842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-7393494549270299434?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/7393494549270299434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=7393494549270299434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7393494549270299434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7393494549270299434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/01/enel-notate-che-bella-rottura-quella.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/Rbxxa474B7I/AAAAAAAAABU/iXiaxcUZvks/s72-c/enei.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-7091427170071945747</id><published>2007-01-13T18:38:00.000+01:00</published><updated>2007-01-13T18:45:30.008+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>LA BOLLA GIALLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio "citarmi addosso", ma riprendiamo il mio post dello scorso giugno &lt;a href="http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/la-pubblicita.html"&gt;"La pubblicità"&lt;/a&gt;. Allora segnalavo come campanello d'allarme per le quotazioni delle commodities e dei titoli minerari una particolare pubblicità apparsa sul Corsera. Oggi il Pater Familias che è in me vuole mettere in guardia i miei lettori dal mercato azionario cinese. Dal Finanza e Mercati del 10 Gennaio ricavo diverse informazioni sulla quotazione di China Life sul mercato di Shanghai: ha guadagnato il 100% in un giorno; capitalizza 141 mld di dollari ed è la seconda assicurazione al mondo per capitalizzazione (solo AIG, 185, la supera; la Allianz si "ferma" a 68 mld); vale 200 volte gli utili del 2005. Questi sono dati da bolla speculativa. Restano due problemi: il primo è il solito, ovvero che non si sa quando scoppierà la bolla. Il secondo è che non so come e quanto possa impattare lo sboom sugli altri mercati emergenti; tuttavia non è difficile pensare che Hong Kong sia la più esposta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-7091427170071945747?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/7091427170071945747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=7091427170071945747' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7091427170071945747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7091427170071945747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/01/la-bolla-gialla-odio-citarmi-addosso-ma.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-5284039090595813431</id><published>2007-01-05T20:04:00.000+01:00</published><updated>2007-01-05T20:07:40.611+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Due titoli per il 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente trovo molto difficile fare stock picking sul mercato nostrano. Il motivo è che le valutazioni, seppure non elevate, mi sembrano lasciare poco spazio a sorprese positive, specialmente per quanto riguarda le large-cap.&lt;br /&gt;Solo due titoli attirano la mia attenzione: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Telecom Italia e Unipol&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La prima è vittima dei tentennamenti del management a cui si è assistito negli ultimi mesi (si pensi solo al tira e molla sulla vendita della controllata brasiliana). E’ evidente che il mercato delle telecomunicazioni sia difficile, poiché i margini sono in discesa e gli investimenti necessari in aumento: nessuno lo nega. Tuttavia il miglioramento della performance relativa del comparto Telecom a cui si è assistito in Europa negli ultimi mesi è dovuto da un lato alla rivalutazione di un comparto relativamente difensivo in ottica di una fase di mercato più volatile; dall’altro al fatto che alcune aspettative sugli utili erano anche troppo negative. Telecom Italia non ha partecipato alla rivalutazione; credo che questo gap di performance possa venire colmato grazie ad un management più forte, con una view più chiara (e l’intenzione degli azionisti Generali e Mediobanca sembra proprio questa).&lt;br /&gt;Tecnicamente, sopra 2,45, credo si possa realizzare una figura di testa e spalle rialzista che darebbe il via a una fase molto positiva.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RZ6hs4BSZ8I/AAAAAAAAAA8/r_jDLtKhBy8/s1600-h/telecom.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RZ6hs4BSZ8I/AAAAAAAAAA8/r_jDLtKhBy8/s320/telecom.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016624827261413314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di Unipol, sebbene a livello valutativo ci siano titoli meno cari (es. le Milano assicurazioni), mi aspetto un flusso di notizie molto positivo durante l’anno.&lt;br /&gt;Il capitale in eccesso di cui è dotata la società dovrebbe essere impiegato in un’operazione in ambito bancario come quella ventilata con le BCC. E’ molto indicativa la riorganizzazione societaria in atto, studiata appositamente per rendere più agevoli operazioni straordinarie di fusioni o acquisizioni. Inoltre, le recenti pressioni dell’antitrust su Intesa-Sanpaolo, potrebbero aprire nuove opportunità a Unipol (obbligo di aprire ad un terzo operatore oltre a Alleanza e Eurizon la bancassurance del gruppo).&lt;br /&gt;Il superamento di 2.76 è, tecnicamente, positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RZ6htIBSZ9I/AAAAAAAAABE/j6SOj_Wm5gM/s1600-h/unipol.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RZ6htIBSZ9I/AAAAAAAAABE/j6SOj_Wm5gM/s320/unipol.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016624831556380626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-5284039090595813431?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/5284039090595813431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=5284039090595813431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/5284039090595813431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/5284039090595813431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2007/01/due-titoli-per-il-2007-ultimamente.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RZ6hs4BSZ8I/AAAAAAAAAA8/r_jDLtKhBy8/s72-c/telecom.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-7204528924457278577</id><published>2006-12-28T20:20:00.000+01:00</published><updated>2006-12-31T17:18:07.169+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Recordati - un aggiornamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che la nostra chiamata di un volatility break out si sia realizzata! Ora siamo nella parte alta (5,80) del canale laterale che delimita i corsi da alcuni mesi. Purtroppo da segnalare altre vendite di insider in questi giorni.&lt;br /&gt;Stiamo a vedere, non ci fossero queste vendite da parte di dirigenti sarei molto fiducioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Tenete d'occhio le Telecom. Secondo me se i livelli attuali reggono, potrebbe configurarsi nel giro di qualche settimana un testa e spalle rialzista. E d'altra parte l'azienda non va così male rispetto a tanti altre società telefoniche europee, che pure hanno fatto molto meglio di TLIT negli ultimi mesi (France Telecom in primis).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;AUGURO A TUTTI I LETTORI UN PROFICUO ANNO NUOVO!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-7204528924457278577?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/7204528924457278577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=7204528924457278577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7204528924457278577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7204528924457278577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/12/recordati-un-aggiornamento-sembra-che.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-8932701856233308195</id><published>2006-12-21T19:38:00.000+01:00</published><updated>2006-12-21T19:41:41.720+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Recordati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Premetto che mi sembra particolarmente difficile analizzare società farmaceutiche: non è facile capire come funzionano brevetti, licenze, farmaci generici etc.&lt;br /&gt;Comunque i pti salienti secondo me sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* lo "scandalo" relativo agli informatori scientifici ha impattato sul sentiment più che sui conti; l'impressione è che la diminuzione degli utili dovuta a ciò, ma anche dovuta ai tagli dei prezzi imposti dallo stato, sia già incorporata pienamente;&lt;br /&gt;* infatti la valutazione è a sconto di un 20/30% rispetto ai concorrenti;&lt;br /&gt;* sembra di capire che l'azienda abbia tutta l'intenzione di muoversi molto nei prossimi mesi su diversi fronti: acquisizioni (come quella dell'azienda portoghese Jaba); lancio di nuovi farmaci oppure di combinazioni di principi attivi già esistenti ("combo"), che grazie alla estesa rete di distribuzione di proprietà dovrebbero risultare più redditizi rispetto al recente passato.&lt;br /&gt;* se l'azienda riuscisse a muoversi secondo le intenzioni, credo che lo sconto rispetto ai concorrenti sia destinato a ridursi (e qui penso stia il grosso appeal del titolo).&lt;br /&gt;* Tecnicamente il titolo sta vivendo una fase di volatilità molto ridotta; solitamente fasi del genere preludono a movimenti di una certa entità. Naturalmente ci sono due rischi: che il movimento che nasce sia effimero; e che ex-ante non si sa se il movimento sarà in su o in giù!&lt;br /&gt;*Una cosa che non mi tranquillizza è vedere che a Dicembre e a Ottobre ci sono state un sacco di vendite di titoli da parte dei dirigenti; purtroppo non sono riuscito a capire se si tratta di stock options che si era stabilito da tempo di vendere oppure no! Contemporaneamente la società ha attuato un programma di buy back: le due cose non mi sembrano coerenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RYrVPXSoJRI/AAAAAAAAAAw/JtFK7ma9ywc/s1600-h/recordati.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RYrVPXSoJRI/AAAAAAAAAAw/JtFK7ma9ywc/s320/recordati.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5011051995329996050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-8932701856233308195?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/8932701856233308195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=8932701856233308195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/8932701856233308195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/8932701856233308195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/12/recordati-premetto-che-mi-sembra.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RYrVPXSoJRI/AAAAAAAAAAw/JtFK7ma9ywc/s72-c/recordati.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-2067272565405637966</id><published>2006-12-06T19:45:00.000+01:00</published><updated>2006-12-06T19:51:54.843+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guala e la JPM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Forse qualcuno di voi avrà notato sul Finanza e Mercati odierno un piccolo articolo titolato "Guala rileva Auscap. Faro Consob su JPM".&lt;br /&gt;Guala è un titolo che tenevo d'occhio da tempo. La settimana precedente la pubblicazione della trimestrale (avvenuta il 14/11) la JPM, una delle poche case a coprire questa small cap, aveva inaspettatamente abbassato il giudizio sul titolo provocando uno scivolone del 7% circa. Dopo la trimestrale, però, la casa emette un nuovo report in cui afferma che tutto sommato adesso il titolo è a sconto rispetto alla valutazione fondamentale. Insomma un comportamento palesemente scorretto; e voglio sperare che nessuno dei loro gestori ne abbia approfittato: posso però dubitarne? Posso essere contento, ma anche scettico, sul fatto che la Consob abbia deciso di chiedere maggiori delucidazioni? Ciao&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-2067272565405637966?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/2067272565405637966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=2067272565405637966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/2067272565405637966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/2067272565405637966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/12/guala-e-la-jpm-forse-qualcuno-di-voi.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-3695731818868807597</id><published>2006-12-06T19:39:00.000+01:00</published><updated>2006-12-06T19:45:41.228+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UN PICCOLO LAVORO INTERMARKET &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 30/10 l'oro rompe al rialzo una figura di triangolo. Il rialzo dell'euro-dollaro comincia quasi in contemporanea, ma la rottura contro arriva solo tra il 20 e il 27 Novembre.&lt;br /&gt;Contemporaneamente l'Eurostoxx 50 perde i 4050 punti e comincia la sua discesa che si conclude (almeno per ora) con il rallentamento del movimento rialzista euro dollaro (negli ultimi due giorni). Naturalmente ci sono altre cose da considerare, ad esempio il dollaro-yen.&lt;br /&gt;Ma già questo piccolo esercizio mostra come l'analisi intermarket possa risultare molto utile. La prossima volta spero mi sia utile anche ex ante però... ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oro:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RXcPRydV9kI/AAAAAAAAAAM/AVXqitSzmQM/s1600-h/immagine1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RXcPRydV9kI/AAAAAAAAAAM/AVXqitSzmQM/s320/immagine1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5005486309122635330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;EURUSD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RXcPgSdV9lI/AAAAAAAAAAU/-4nq6tBOhhU/s1600-h/immagine2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RXcPgSdV9lI/AAAAAAAAAAU/-4nq6tBOhhU/s320/immagine2.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5005486558230738514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eurostoxx 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RXcPsydV9mI/AAAAAAAAAAc/iTW-ycGDgtM/s1600-h/immagine3.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RXcPsydV9mI/AAAAAAAAAAc/iTW-ycGDgtM/s320/immagine3.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5005486772979103330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-3695731818868807597?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/3695731818868807597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=3695731818868807597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/3695731818868807597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/3695731818868807597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/12/un-piccolo-lavoro-intermarket-il-3010.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vP1jTbfz0GE/RXcPRydV9kI/AAAAAAAAAAM/AVXqitSzmQM/s72-c/immagine1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-6294553861479702029</id><published>2006-12-05T19:35:00.000+01:00</published><updated>2006-12-05T19:37:39.460+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ennesima dimostrazione che non si deve far trading sui dati. ISM non manifatturiero molto forte; credo che da qui a fine anno si possa salire in maniera tranquilla. Per l'Eurostoxx 50 obiettivo il ritorno ai recenti massimi (4120 circa); SL ai 3950. Il rapporto tra guadagno e perdita è circa 2:1: a voi la scelta se il gioco vale la candela.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-6294553861479702029?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/6294553861479702029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=6294553861479702029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6294553861479702029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/6294553861479702029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/12/dati-ennesima-dimostrazione-che-non-si.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-3953091631255707153</id><published>2006-12-04T18:19:00.000+01:00</published><updated>2006-12-04T18:23:02.528+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>L'ora delle decisioni irrevocabili...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo scusa a tutti i visitatori per la trascuratezza del blog di questi giorni... ma è dovuta ad una serie di cose che spero gradualmente miglioreranno.&lt;br /&gt;Credo che domani sia una giornata cruciale per i destini dell'azionario (naturalmente nel breve periodo, qualche settimana). Se uscisse un dato brutto dell'ISM non manifatturiero, confermando così la tendenza vista sugli altri ISM già usciti, molti mercati completerebbero delle figure di inversione ribassista. Da monitorare in particolare l'Eurostoxx 50 che al di sotto di 3950 realizza una figura di testa e spalle con target 3800. La chiusura odierna sopra la neckline non mi convince poi molto. Se i dati uscissero male, nuovo rialzo per l'euro-dollaro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-3953091631255707153?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/3953091631255707153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=3953091631255707153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/3953091631255707153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/3953091631255707153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/12/lora-delle-decisioni-irrevocabili.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-7865741006130108277</id><published>2006-11-22T20:31:00.000+01:00</published><updated>2006-11-22T20:34:15.493+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Analisi Tecnica 22/11/06&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;NB Il testo è stato terminato stamattina presto (prima delle 10), quindi non considera gli ultimi movimenti, specialmente quelli sui cambi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Eurostoxx 50&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Raggiunta importante resistenza 4.120 (ritracciamento del 61.8% del ribasso 2000-2003 e return line canale rialzista 2005-2006). Divergenze poco accentuate, soprattutto su base settimanale, sconsigliano di posizionarsi corti prima di vedere almeno la perdita di quota 4050. In questo caso probabili estensioni verso 4.000 e 3.950: difficilmente oltre. Sul fronte opposto, prossimo livello significativo 4.220 (proiezione 161.80% del movimento discendente maggio-giugno 06; inoltre return line del canale più ampio in corso dal 2004).&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;S&amp;P 500&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Più forte rispetto agli altri mercati. Obiettivi 1420 e 1480, non si vedono particolari ostacoli sul grafico. Solo il VIX sui minimi storici dagli anni ’90 è poco tranquillizzante. Supporto fondamentale 1366: se violato renderebbe incerto il movimento di uscita dal canale laterale in corso dal 2003; spesso una negazione di una fuoriuscita è associata a violente correzioni.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nikkei-Topix&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mercato debole relativamente a Europa e soprattutto USA. Nikkei in lotta per la tenuta di 15.800, mentre il Topix sembra avere già perso il livello corrispondente (1560). Nel breve si auspica di vedere almeno un tentativo di rimbalzo sfruttando la situazione scarica degli indicatori, specialmente rispetto agli altri indici; se ciò non si verificasse, segnale di assenza di trend, e necessità di proseguire in laterale (1500/1660 su Topix; 15400/16200 su Nikkei).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Bund&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Qui bisogna cercare di capire se siamo in un trading range o ancora in trend: a livello settimanale questo sembra assente (ADX basso e in discesa; MACD a cavallo della linea 0). Credo che difficilmente i massimi recenti (118.70) saranno superati; più probabile un proseguimento tra la fascia 118.50/117.30. Situazione in evoluzione da monitorare attentamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Petrolio&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il timido rimbalzo in atto non sembra in grado di trasformarsi in qualcosa di più serio; gli indicatori reagiscono velocemente all’ipercomprato, ma non all’ipervenduto. Inoltre a breve il MACD andrà a scontrarsi con la linea zero. Solo al di sopra dei 62$ si potrà valutare l’ipotesi di rimbalzi consistenti; fino ad allora attenzione al supporto 57$, che se violato comporterebbe un proseguimento al ribasso con primo obiettivo 53$.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Euro/dollaro&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;A breve termine il cambio sembra in grado di toccare nuovamente quota 1.2925, massimo relativo raggiunto in Agosto e in Maggio; diciamo ciò in considerazione del fatto che vari indicatori (momentum e trend following) sono compatibili con tale ipotesi. Passando al medio, è difficile prevedere se tale livello cederà. Indubbiamente si tratta di un livello chiave che se violato, potrà dar via ad una accelerazione intensa: credo che in zona siano posti numerosi ordini di stop-loss o stop-buy. Sul fronte opposto, 1.275 e 1.27 dovrebbero contenere nel breve i rafforzamenti del biglietto verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Dollaro/yen&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Interessante la compressione di volatilità a cui si sta assistendo nelle ultime sedute, spesso prodromo a movimenti direzionali. Al momento ritengo più probabile un superamento di 118.5 (verso 119.5/120), rispetto ad una discesa sotto 117.20 (ob. 116.5 – 116).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Euro/Yen&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In fasi di trend così intense, le divergenze degli indicatori di momentum sono da prendere con le pinze. Meglio concentrarsi sulla dinamica del prezzo: sotto 150 assisteremmo ad un minimo segnale ribassista, che consentirebbe una probabile prosecuzione all’interno del box 150/148.40. Solo dopo la rottura di tale base potremmo cominciare a valutare ipotesi di variazione del trend di fondo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-7865741006130108277?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/7865741006130108277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=7865741006130108277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7865741006130108277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/7865741006130108277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/11/analisi-tecnica-221106-nb-il-testo.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-8549655539397646624</id><published>2006-11-20T18:25:00.000+01:00</published><updated>2006-11-20T18:28:05.670+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIX&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;Il grafico settimanale del VIX è tornato sui minimi del 2005... che poi sono i minimi anche degli anni '90. Ve la butto lì: ma il mercato è così forte che cercare di anticipare uno storno rischia di diventare una cosa alla "Deserto dei Tartari".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/1283/2767/1600/269486/vix2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/1283/2767/320/253677/vix2.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/1283/2767/1600/348354/vix1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/1283/2767/320/415566/vix1.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-8549655539397646624?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/8549655539397646624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=8549655539397646624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/8549655539397646624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/8549655539397646624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/11/vix-il-grafico-settimanale-del-vix.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-8622232863922875220</id><published>2006-11-16T20:50:00.000+01:00</published><updated>2006-11-16T20:57:18.865+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;La Forza Relativa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi rifaccio vivo con qualcosa di serio ("Paulo maiora canamus"!).&lt;br /&gt;Parliamo del concetto di forza relativa, principio semplice, ma di grande utilità. Facendo un rapporto tra due serie storiche possiamo valutare quanto una sia più forte o più debole rispetto all'altra. La serie più "forte" dovrebbe sovraperformare sia in fase di salita che di discesa. Al grafico ottenuto si applicano i soliti principi di charting. Lo spunto è venuto dallo studio individuale e da un incontro cui ho assistito ieri, in cui ci è stato mostrato il ratio Nikkei/S&amp;P500, che sta realizzando una figura di testa e spalle ribassista, implicante ulteriore sottoperfornance del mercato giapponese rispetto a quello americano. Ho creato quindi tre ratios (base settimanale) che vi inserisco qua sotto: Eurostoxx50/S&amp;amp;P500; Nikkei225/Eurostoxx50; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nikkei225/S&amp;P500.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il quadro che emerge è quello di una borsa americana favorita, in particolare rispetto al nikkei, ma anche rispetto alla borsa europea (a meno che uno creda che l'Europa riesca a superare i massimi storici del ratio... io non sono dell'idea).&lt;br /&gt;Un'unica domanda, che cercherò di fare anche all'analista che ci ha fatto lezione: ma ha senso creare dei ratios senza considerare l'impatto del cambio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/1283/2767/1600/euro_sp500.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/1283/2767/320/euro_sp500.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/1283/2767/1600/n225_euro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/1283/2767/320/n225_euro.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/1283/2767/1600/n225_sp500.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/1283/2767/320/n225_sp500.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-8622232863922875220?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/8622232863922875220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=8622232863922875220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/8622232863922875220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/8622232863922875220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/11/la-forza-relativa-mi-rifaccio-vivo-con.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-116283503389964636</id><published>2006-11-06T18:42:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:05:10.087+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ALCATEL&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cazzo...cazzo....cazzo. E' partita Alcatel. A ben pensarci le cappellate più grosse che ho fatto sono sempre state dovute a stop loss messi male!&lt;br /&gt;Rientriamo o no? Quasi quasi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-116283503389964636?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/116283503389964636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=116283503389964636' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116283503389964636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116283503389964636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/11/alcatel-cazzo.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-116258346059758340</id><published>2006-11-03T20:47:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:05:09.861+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Too bad!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiuso in SL la posizione in Alcatel... Non avete idea di quanto ci stia soffrendo. Era semplicemente da manuale la figura e invece...&lt;br /&gt;Resto convinto che nel mese potrebbe esserci un forte rialzo quando verrà annunciata la fusione con Lucent; solo che questa potrebbe avvenire solo gli ultimi giorni di novembre e se il titolo continua a muoversi così, ce lo ricompriamo a 9,40!&lt;br /&gt;Per la verità non sono convinto nemmeno dell'uscita, visti gli scarsi volumi della correzione in atto; però oggi col mercato che saliva di mezzo punto, Alcatel è riuscita a perdere l'uno e rotti!&lt;br /&gt;Soffriamo in silenzio... e meditiamo.&lt;br /&gt;Ora ho nel mirino la Campari; beviamo per dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/alcalast.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/320/alcalast.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-116258346059758340?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/116258346059758340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=116258346059758340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116258346059758340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116258346059758340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/11/too-bad-chiuso-in-sl-la-posizione-in.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-116249023231261953</id><published>2006-11-02T18:51:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:05:09.562+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;S&amp;P 500&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul grafico settimanale vediamo che l'indice sta cercando di evitare il rientro nel canale (circa 1260/1360), abbandonato da pochi giorni. Se l'indice scendesse sotto 1366, darebbero contemporaneamente un segnale di vendita lo stocastico e l'RSI. E' vero che in fase rialzista gli indicatori di momentum possono essere fuorvianti; tuttavia essendo segnali settimanali non li trascurerei. &lt;br /&gt;Su base daily c'è stata una formazione di "Evening Star" pochi giorni fa; il che contribuisce a rafforzare le possibilità di cedimento di 1366 (livello dove sta anche transitando la mm 21 gg). Sul Nasdaq, base weekly, ci sono un paio di Shooting Star, non bellissime per la verità, ma che contribuiscono a rafforzare il mio bias negativo. &lt;br /&gt;Se lo SP500 chiudesse stasera sotto 1366, ritengo probabile che nel giro di una settimana potremo raggiungere i 1330/1325 (perdita di circa il 2.5%). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/sp500weekly.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/320/sp500weekly.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/sp500daily.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/320/sp500daily.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-116249023231261953?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/116249023231261953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=116249023231261953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116249023231261953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116249023231261953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/11/s-il-che-contribuisce-rafforzare-le.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-116197498427798638</id><published>2006-10-27T20:40:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:09.289+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Perfect love... gone wrong?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciatemi tornare sull'argomento Alcatel. Il testa e spalle in formazione è semplicemente da manuale. Notate i volumi esplosivi il giorno della pubblicazione della trimestrale, e la diminuzione che si è verificata sul pull-back seguente.&lt;br /&gt;Di una cosa però mi sono reso conto di essermi dimenticato: dei mercati in generale. Ho la fortuna di leggere le analisi giornaliere di De Graaf, un analista della Lehman Brothers. Dice che quando i mercati continuano a salire in questo modo, è dura capire quando conviene alleggerirsi: la correzione, quando si verifica, è veloce e pesante, ma anche guardando gli indicatori è difficile orientarsi, perché il momentum è troppo, troppo forte.&lt;br /&gt;Quindi il mio bel testa e spalle potrebbe venire vanificato da condizioni di mercato sfavorevoli (Lucent mentre scrivo perde parecchio)... Spero proprio di no perché ciò mi farebbe venire dei dubbi clamorosi sull'analisi tecnica e sulle montagne di ore di studio che le ho dedicato... è troppo bello questo testa e spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/alcatel.0.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/400/alcatel.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-116197498427798638?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/116197498427798638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=116197498427798638' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116197498427798638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116197498427798638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/10/perfect-love.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-116171489037288895</id><published>2006-10-24T20:32:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:08.849+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COMPRARE A MANI BASSE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi segnalo Alcatel: ha completato un testa e spalle rialzista con target a 11,60 circa. Io domani provo ad entrare, ho messo un ordine limitato. Secondo me è una delle figure più belle che mi siano capitate.&lt;br /&gt;Nel frattempo ho liquidato Vivendi, che è vicina ad una bella resistenza (29,50/30).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-116171489037288895?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/116171489037288895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=116171489037288895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116171489037288895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116171489037288895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/10/comprare-mani-basse-vi-segnalo-alcatel.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-116143762278124450</id><published>2006-10-21T15:22:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:08.495+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANALISI SETTORIALE: CUM GRANO SALIS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni il tema d'investimento che ha catturato maggiormente la mia attenzione è stato il settore tecnologico europeo. Il settore, al contrario di quello americano, non è ancora riuscito ad invertire la tendenza a sottoperformare il mercato; tuttavia diversi analisti segnalavano la possibile realizzazione di un testa e spalle rialzista che avrebbe potuto preludere a spunti interessanti (target più 7%). Il problema qual è? Che l'indice eurostoxx dei tecnologici non è granché diversificato... Nokia pesa ben il 40%! Così chi in settimana si aspettava una reazione dei tech avrebbe dovuto guardare ai conti di Nokia: ora che è andata male la trimestrale, anche le chances di una ripresa settoriale dei tecnologici secondo me scemano. Ecco uno dei casi in cui accanto all'analisi tecnica una ricerca, anche modesta, può comunque condurre ad un'operatività quanto meno più consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Appena possibile aggiungo il grafico tratto da Reuters.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-116143762278124450?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/116143762278124450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=116143762278124450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116143762278124450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116143762278124450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/10/analisi-settoriale-cum-grano-salis.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-116030225330984043</id><published>2006-10-08T12:04:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:07.990+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>ITALEASE E IFIS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho grossi spunti da proporre. Un piccolo pensiero su due titoli nostrani: Banca Italease e Banca Ifis. La prima opera principalmente nel leasing, la seconda nel factoring. L'andamento borsistico dei due titoli è molto diverso, nonostante la loro attività non sia poi così differente: nel primo caso il titolo ha appena superato i 40 euro riaffermando con forza il trend rialzista di fondo; nel secondo caso si sta pericolosamente vicino ad un supporto importante (circa 9,70/9,80), che, se violato, realizzerebbe un testa e spalle ribassista di proporzioni immani. Guardando le operazioni di insider dealing, ho visto che Marina Salamon (famosa imprenditrice) è entrata pochi giorni fa in banca Ifis spendendo 600,000 euro. Non è poco: secondo me il supporto tiene!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-116030225330984043?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/116030225330984043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=116030225330984043' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116030225330984043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/116030225330984043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/10/italease-e-ifis-non-ho-grossi-spunti.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115937863582328191</id><published>2006-09-27T19:34:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:07.749+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;HERA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vendute a 2,95 come suggerito nell'ultimo post. Magari salirà ancora, ma questo è stato un trade puramente tecnico ed è andato bene! Sono entrato il 7/9 a 2,715.&lt;br /&gt;Ora starò all'occhio per eventuali altre opportunità... Intanto in questi giorni ho accumulato un po' di StM per giocarmi qualche punticino di rialzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115937863582328191?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115937863582328191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115937863582328191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115937863582328191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115937863582328191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/09/hera-vendute-295-come-suggerito.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115900569008961548</id><published>2006-09-23T12:00:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:07.149+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;KEEP IT SIMPLE, STUPID!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflessioni personali oggi. Ormai è quasi un anno che lavoro e sto riflettendo seriamente su come si sia modificato il mio approccio al mercato in tale periodo. Ricordo che quando ero ancora studente avevo un buon "tocco"; individuavo titoli o temi interessanti senza avere accesso a tante informazioni come ora. Quest'anno il mio portafoglio flessibile fa un misero +0,24 dall'inizio dell'anno: uno schifo! La riflessione che ho svolto mi porta a credere che la colpa sia della mia incapacità di gestire la mole di informazioni in cui mi ritrovo immerso. Sono un lettore onnivoro, non appena ho tempo studio report azionari sia sui settori che sui singoli titoli.... senza contare quelli di analisi tecnica. Il mio metodo si è andato modificando e non lo riconosco più. Mischio operazioni di tipo tecnico a considerazioni fondamentali, ma senza gestirle adeguatamente.&lt;br /&gt;Questi sono gli obiettivi che mi pongo per i prossimi mesi:&lt;br /&gt;* proseguire nello studio dell'analisi tecnica e monitorare i principali indici intermarket, per tenere d'occhio i trend principali;&lt;br /&gt;* concentrarmi nella lettura dei report strategici, senza entrare nell'ultra-specializzazione;&lt;br /&gt;* monitorare a livello di singola azione solo i titoli italiani, small cap comprese (tra l'altro sono obbligato a farlo, visto che me l'ha chiesto il capo).&lt;br /&gt;Spero che tutto ciò mi consenta di tenere d'occhio i macro-temi più significativi, lasciandomi spazio per qualche scommessina su titolini. Contemporaneamente devo migliorare come metodo. Se voglio comprare il certificato sul petrolio devo capire se lo faccio solo in ottica tecnica o anche perché ci credo a livello fondamentale. Nel primo caso allora credo sarebbe opportuno fare il purista e porsi già in anticipo livelli di entrata e uscita da rispettare senza fiatare. Nel secondo caso, anche un -10% non dovrebbe spaventarmi, ma anzi dovrei aumentare le posizioni, visto che per loro definizione le operazioni contrarian non vanno d'accordo col timing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, vediamo se riesco un po' a fare il quadro della situazione attuale (che probabilmente ai frequentatori del sito interesserà di più delle mie seghe mentali). L'economia USA è in rallentamento significativo: lo testimoniano le materie prime e i dati economici usciti. A detta degli analisti si tratta di un soft-landing; non dovrebbe verificarsi nessun crash immobiliare con conseguente perigliosa riduzione dei consumi. E' probabile quindi che il top dei tassi sia già stato raggiunto negli USA, mentre in Europa dovrebbe proseguire ancora un bel po' (3,5 a fine anno, e, a sentire molti esponenti BCE, al 4% nel 2007). Le borse hanno sostanzialmente valutazioni nella media storica; non sono care né a sconto. La crescita degli utili, però, è al top storico. Questa è una preoccupazione che hanno in molti e che condivido: come prenderà il mercato le probabili delusioni dei prossimi mesi relativamente ai conti delle aziende? Li sta già scontando come nel caso lampante dei petroliferi? Non si aspetta forse troppo da settori come il Food &amp; Beverage? Bella domanda davvero.&lt;br /&gt;E le materie prime... Il petrolio ha già subito una bella correzione, a questo punto dovrebbe arrivare quella sui metalli. Ma è vero o non è vero che siamo in un macrotrend rialzista? No perché in questo caso bisogna cominciare ad accumulare sulla debolezza.&lt;br /&gt;Economia USA in rallentamento; valutazioni in giro per il mondo non elevate; materie prime in ritirata (quindi scende il pericolo inflativo) e probabile top per i tassi (negli USA). E però crescita degli utili al massimo storico, fatto forse non scontato appieno dal mercato specie in alcuni settori.&lt;br /&gt;My two cents: se il mercato supererà le resistenze rappresentate dai massimi di maggio (e ci siamo appiccicati ormai), credo sia inevitabile pensare che ci sarà un minimo di rotazione settoriale. I tecnologici secondo me saranno i massimi beneficiari; a livello di relative performance c'è qualcosa che si muove. Certo che pensare a una rottura tecnica così importante a settembre-ottobre mi sembra molto difficile!!!&lt;br /&gt;Insomma ho una gran confusione in testa. Le uniche cose che la mia mente convalescente e in cerca di un centro di gravità permamente è in grado di dire sono:&lt;br /&gt;* suggerisco esposizione neutrale all'azionario, secondo la propria propensione al rischio; se uno è sottopesato acquisti tecnologici.&lt;br /&gt;* continuo a ritenere una buona idea puntare su un rimbalzo del petrolio, ma la cosa va tenuta monitorata;&lt;br /&gt;* come singoli titoli suggerisco Management &amp; Capitali: capitalizza la cassa che ha in pancia; in ottica di medio secondo me è molto interessante. Per quanto riguarda gli ultimi titoli azionari che ho suggerito sul sito: Vivendi finalmente si è ripresa sull'onda di voci di take-over: io le terrei; Hera aspetto 2,95 per vendere, sperando ci arrivi; su Mediolanum dico un politico Hold perché ultimamente non si sta comportando come vorrei (tiene quando il mkt scende e sale poco quando sale, boh?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sentiamo prossimamente, e spero di azzeccarne più di quanto abbia fatto finora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115900569008961548?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115900569008961548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115900569008961548' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115900569008961548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115900569008961548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/09/keep-it-simple-stupid-riflessioni.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115807950291024089</id><published>2006-09-12T18:41:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:06.907+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UN INDICATORE D'INFLAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto il libro di Martin Pring sull'Asset Allocation (Investor's guide to active asset allocation) mi sono dilettato a creare uno dei grafici da lui descritti. Si tratta di un rapporto tra l'indice CRB e il benchmark decennale dei titoli di stato americani. Il ratio dovrebbe indicare se ci troviamo in una fase inflativa (linea in rialzo) o deflativa (ribasso). Come vedete è stata violata una trendline rialzista significativa; l'indicazione è di shortare il CRB e andare lunghi sui bond. E' evidente che il mercato sta scontando un rallentamento economico tale da scongiurare rischi di inflazione... Una cosa da tenere presente specialmente per chi come me è molto interessato a tale tematica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/ratio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/400/ratio.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115807950291024089?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115807950291024089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115807950291024089' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115807950291024089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115807950291024089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/09/un-indicatore-dinflazione-dopo-aver.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115773732277949234</id><published>2006-09-08T19:39:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:06.209+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COMMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo a parlare d'inflazione. I lettori del blog sanno già che l'idea che il mercato non sconti appieno i rischi inflazionistici è un mio cavallo di battaglia. Ad agosto sembrava essere stato smentito clamorosamente, ma i dati recenti sugli Unit Labor Costs americani sono preoccupanti: quelli del primo trimestre son stati rivisti al rialzo dal 2.5 al 9! Quelli del secondo son stati portati al 4.9. La pressione inflazionistica sui salari è, a detta di molti, la misura più monitorata dalla Fed, ed è quindi potenzialmente in grado di far riprendere la politica monetaria restrittiva. Ci troviamo però in una situazione particolare. Infatti difficilmente nelle due prossimi riunioni della Fed potranno essere prese importanti decisioni a causa dell'avvicinarsi delle elezioni del Congresso. Bernanke potrebbe essere costretto a muoversi in pericoloso ritardo, dovendo così affrontare un'inflazione più forte, con la necessità di rialzi maggiori. &lt;br /&gt;Dal punto di vista tecnico penso che il mercato possa stornare ancora un po', ma probabilmente già attorno ai 3700 punti (Eurostoxx 50) si potrebbe effettuare qualche acquisto. Il trend di medio rimane infatti ben impostato. Tuttavia bisognerà dimostrare coraggio e capacità di interpretazione psicologica per effettuare acquisti quando tutti vedranno solo gli aspetti negativi (inflazione) e vendite quando tutto è rosa (bei conti in uscita da parte delle imprese, ad es.). &lt;br /&gt;Sui titoli confermo il mio giudizio positivo su Mediolanum, e segnalo l'importante break-out compiuto da Hera su cui sono entrato oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Come avrete intuito leggendo l'analisi tecnica, la mia view sul petrolio è diventata un po' più negativa. Punterei ancora ad un rimbalzo nel breve, ma sul medio comincio a nutrire dubbi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115773732277949234?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115773732277949234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115773732277949234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115773732277949234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115773732277949234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/09/commento-torniamo-parlare-dinflazione.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115773716103727453</id><published>2006-09-08T19:38:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:05.976+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANALISI TECNICA 8 SETTEMBRE 2006&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Eurostoxx 50 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il break-out di 3800 punti si è rivelato effimero e non ha consentito di raggiungere i massimi dello scorso maggio (3890), ma solo di raggiungere 3840. Il movimento di correzione che è seguito ha riportato i corsi al contatto di 3750, importante livello di cui si gioca la tenuta in queste ore. Sebbene a brevissimo un rimbalzo verso 3770 ci stia, ritengo più probabile che nei prossimi giorni si scenderà andando a cercare un sostegno più forte a ridosso dei 3700 punti. Infatti, mentre la situazione degli oscillatori di breve periodo si rivela compatibile con un rimbalzo, quella di medio sembra in procinto di offrire un segnale di vendita che, se confermato, influenzerebbe pesantemente l’andamento dell’indice per le prossime due/tre settimane. Ripeto i livelli principali: 3800 (resistenza), 3750 e 3690/3700 (supporti). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        S&amp;P MIB &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’S&amp;P-Mib ha tenuto un po’ meglio dell’Eurostoxx 50 durante la correzione, e ciò è dimostrato dalla trendline (in transito a 3750) partita lo scorso Luglio e ancora valida. Anche l’impostazione degli indicatori short e medium term sembra compatibile con un proseguimento di una sovraperformance dell’indice italiano rispetto a quello europeo, specialmente nel caso di proseguimento della fase correttiva. Resistenza principale 38300, supporto 37300. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        S&amp;P 500 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione dell’indice americano si conferma meno speculativa rispetto a quella europea; la prossimità di supporti significativi a breve distanza (1290 e 1275) dovrebbe contenere con successo il probabile proseguimento della correzione. Sul fronte opposto, solo col superamento di 1300 punti ci potranno essere chance di spingersi verso 1320, resistenza significativa. &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;·        Nikkei 225 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tentativo di superamento di 16200 non ha avuto successo, e i corsi sono tornati a testare il livello 15750. Tale quota dovrebbe tenere e assicurare una buona base da cui tentare il superamento delle importanti resistenze sopra citate, consentendo così di inaugurare nuovi rialzi (mossa tecnicamente simile a quella effettuata dal Sensex) abbandonando la fase laterale in essere. Sul fronte opposto, discese sotto 15600/500 punti affermerebbero invece la necessità di tempi più lunghi per abbandonare l’ampia fascia 15100/16100, disegnata tramite i ritracciamenti di Fibonacci. La configurazione degli oscillatori pare più solida rispetto agli altri indici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Bund (attenzione: basata sull'analisi del bund future continuation secondo Reuters FGBLc1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le quotazioni si stanno avvicinando all’importante supporto 117; i movimenti attorno a tale livello saranno significativi per valutare le prospettive del titolo. Una rottura, infatti, preluderà a nuove discese all’interno dell’ampia fascia 117/114.60. Una tenuta, al contrario, favorirebbe un ritorno verso 117.60/117.80. Al momento ritengo più probabile questa seconda ipotesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Oil &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prosegue la discesa delle quotazioni petrolifere, ora al di sotto dell’importante supporto statico 68$. La presenza ravvicinata (66$) della trendline in essere dal 2005, unita alla dinamica degli oscillatori, lascia presagire un tentativo di rimbalzo nel corso delle prossime sedute. Tuttavia c’è il rischio fondato che, nel caso i 70$ restassero inviolati, un’ulteriore gamba ribassista abbia campo libero per riportare, nel giro di qualche settimana, le quotazioni all’area cruciale (62/60$), ultimo baluardo prima di decretare abbandonato il trend in atto dal 2003. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Euro/dollaro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste sedute ci si sta giocando il supporto 1.27; una sua violazione appare probabile, il che aprirebbe la strada ad una discesa verso 1.255. Al contrario, la tenuta di tale livello, accrescerebbe le possibilità di nuovi allunghi della valuta unica verso 1.28 prima e 1.29 poi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Euro/sterlina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il supporto 0.672 ha nuovamente respinto le velleità di rafforzamento della sterlina; a questo punto i corsi stanno sfidando quota 0.68/0.682. Credo che l’euro riuscirà a superare tali livelli dirigendosi verso 0.686, all’interno del “solito” movimento laterale 0.672/0.696. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Dollaro/yen &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione si conferma poco mossa, sempre attorno i livelli 117/116. Solo movimenti al di sopra di 117.5 o al di sotto di 115.5 potranno dare vita a movimenti più pronunciati (verso rispettivamente 119 e 114), ma al momento è più probabile una continuazione in laterale sui livelli attuali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Euro/Yen &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ipervenduto sugli oscillatori giornalieri, settimanali e mensili (segnalato nel report di fine agosto) è effettivamente riuscito a dare vita ad una certa reazione dello Yen (dai massimi di quasi 151 ai livelli attuali di circa 147). Se la valuta nipponica riuscisse a proseguire nel suo rafforzamento ancora per qualche tempo scatterebbero importanti segnali tecnici sugli indicatori mensili e settimanali, potenzialmente in grado di influenzare le dinamiche di medio-lungo. Tuttavia tali segnali sarebbero inutili in assenza di movimenti coerenti dei prezzi. A breve l’obiettivo del ribasso è 146.80; se tale livello fosse violato in tempi brevi sarebbe un segnale significativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Pirelli &lt;br /&gt;La recente dinamica di Pirelli è estremamente positiva. Col superamento di 0.70, infatti, è stato abbandonato con forti volumi l’ampio canale ribassista che aveva accompagnato le quotazioni dal gennaio 2005 allo scorso Agosto; il movimento ha un obiettivo teorico di 0.80. La dinamica di medio è quindi positiva. Quanto al breve, non credo debba spaventare più di tanto l’ipercomprato degli indicatori, poiché coerente con un cambiamento di trend come appare essere questo. Le quotazioni stanno coprendo il gap tra 0.76 e 0.75, creatosi il maggio scorso. L’area 0.77/0.76 potrebbe creare qualche problema nel breve, causando un ritorno verso 0.72/0.73. Tuttavia in ottica di medio la situazione sembra molto interessante e non so quanto valga la pena rischiare di vendere un titolo con l’idea di ricomprarlo in una situazione come quella attuale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115773716103727453?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115773716103727453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115773716103727453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115773716103727453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115773716103727453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/09/analisi-tecnica-8-settembre-2006.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115747543091097757</id><published>2006-09-05T18:52:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:05.725+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PETROLIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io a questi prezzi mi giocherei un rimbalzo delle quotazioni petrolifere. Allego un grafico settimanale. Lo strumento più pratico mi sembra il certificato Abn Amro (IT047209.MI). Ciao a tutti, buon trading!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/petrolio.0.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/320/petrolio.0.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115747543091097757?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115747543091097757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115747543091097757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115747543091097757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115747543091097757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/09/petrolio-io-questi-prezzi-mi-giocherei.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115687373802589127</id><published>2006-08-29T19:47:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:05.277+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Analisi Tecnica 29/08/2006&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Eurostoxx 50 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rottura di 3700 punti (14 Agosto) ha dato il via al forte rialzo degli ultimi giorni, che ha raggiunto il primo obiettivo 3790. La fase laterale in essere tra 3750/3790 sembra ormai in procinto di venire superata: molto probabilmente assisteremo a breve al raggiungimento dei massimi dello scorso maggio (3890/3900). A quel punto fase delicata: gli indicatori probabilmente raggiungeranno l’ipercomprato di lungo periodo il quale, unito ad un’analoga situazione di breve, renderebbe difficile un superamento immediato dell’importante resistenza. Da ricordare inoltre che si entra in una fase (Settembre-Ottobre) tradizionalmente difficile per il mercato. Più probabile quindi che una volta raggiunti i massimi si vada in laterale, o in leggera discesa, per qualche tempo. Importanti supporti si trovano a 3790, 3750 e 3700. Naturalmente, una rottura di 3900 avrebbe implicazioni notevoli soprattutto di medio periodo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        S&amp;P MIB &lt;br /&gt;Impostazione del tutto simile a quella dell’Eurostoxx 50; qui l’obiettivo primario è 38800. Al ribasso monitorare i supporti 37200 e 36800. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        S&amp;P 500&lt;br /&gt;L’indice americano sta lottando per superare 1300, con obiettivo 1320. Probabile che nelle prossime sedute il movimento rialzista abbia successo, nonostante rispetto all’eurostoxx la situazione sembri meno brillante (divergenza oscillatori, assente in Europa). Al ribasso 1290 e 1275 (mm 200 gg) dovrebbero riuscire a contenere eventuali correzioni. &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;·        Nikkei 225&lt;br /&gt;Il Nikkei sembra in grado di limitare le correzioni alla fascia 15500/700, livelli da cui proverà a riproporsi verso la resistenza 16200. Il superamento di tale quota (61.80% del ritracciamento della correzione Maggio-Giugno 2006) sarebbe importante per affermare con forza che siamo ancora in fase rialzista di medio e non in una fase laterale di riaccumulazione. &lt;br /&gt;Al di sotto di 15500 i livelli di supporto sono 15350 e 15050.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;·        Bund &lt;br /&gt;Purtroppo lo scenario delineato in passato (inviolabilità della resistenza 117) è stato smentito dai fatti. Tale mossa ha contribuito a realizzare una figura di doppio minimo (base 114.6) che dovrebbe fornire un importantissimo supporto per i mesi a venire. L’obiettivo della figura è ambizioso: circa quota 119. Non è da trascurare il forte ipercomprato di breve e, parzialmente, di lungo: probabile che i corsi perdano un po’ di terreno verso 117.20. Tuttavia solo una violazione del supporto 116.90 potrebbe sancire la fine della fase di recupero e l’avvio di una nuova fase laterale compresa tra gli estremi 117 e 114.60 che per molti mesi hanno accompagnato le quotazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Oil &lt;br /&gt;La nostra impressione di una certa stanchezza dei corsi, segnalata dalla divergenza settimanale sull’RSI e lo Stocastico, si è rivelata veritiera. Non mi meraviglierei se anche quota 70 venisse violata a breve, andando a raggiungere i 68$ al barile, livello fondamentale per il medio termine che difficilmente sarà violato. Al di sotto, il rischio sarebbe di andare a rivedere i 61/62$ entro qualche settimana. Sul fronte opposto i tentativi di recupero andranno a scontrarsi prima con il livello 72.5, poi 74. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Euro/dollaro &lt;br /&gt;Il supporto 1.27 si sta rivelando molto solido nelle ultime settimane; più il tempo passa in questa situazione più si fa probabile un attacco che tenti di rompere 1.295, con primo obiettivo 1.32. Sul fronte opposto, cedimenti al di sotto di 1.27 non farebbero altro che confermare la fase laterale 1.255/1.295 ormai in atto dallo scorso Aprile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Euro/sterlina &lt;br /&gt;Il supporto 0.672 ha confermato la sua importanza ad inizio agosto e si appresta a sfidare nuovamente le quotazioni del cambio. Gli indicatori lasciano pensare che anche stavolta il livello si rivelerà solido; tuttavia un nuovo test a così breve distanza dal precedente potrebbe nascondere qualche insidia (una violazione momentanea verso 0.665 ad esempio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Dollaro/yen &lt;br /&gt;Situazione poco mossa per il cambio che si mantiene all’interno dei livelli 117.5/114, con una leggera tendenza rialzista di fondo. A breve probabile un ritorno verso quota 116, che dovrebbe comunque mantenersi inviolata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Euro/Yen &lt;br /&gt;Il trend rialzista in atto è tecnicamente perfetto; tuttavia il fatto che gli indicatori siano in ipercomprato a livello mensile, settimanale e giornaliero lascia pensare che forse la valuta nipponica riuscirà davvero a recuperare un po’ di terreno nel prossimo futuro. Un indicazione in tal senso potrebbe arrivare da eventuali divergenze sugli oscillatori, al momento assenti o poco marcate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115687373802589127?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115687373802589127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115687373802589127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115687373802589127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115687373802589127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/08/analisi-tecnica-29082006-eurostoxx-50.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115539635491289570</id><published>2006-08-12T17:25:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:04.707+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vacanza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un paio di settimane sono in vacanza; difficilmente aggiornerà il blog salvo qualcosa di clamoroso. Ci risentiamo a fine Agosto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115539635491289570?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115539635491289570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115539635491289570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115539635491289570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115539635491289570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/08/vacanza-per-un-paio-di-settimane-sono.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115479119300232673</id><published>2006-08-05T17:17:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:04.475+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ancora Tassi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aumento di tassi deciso a sorpresa dalla Bank of England mi aveva fatto sperare; lo storno di azioni e bond che ne era seguito era la dimostrazione lampante che il mercato è molto sensibile a notizie di tenore preoccupante a proposito dell'inflazione. I dati odierni provenienti dagli USA, però, sono di tutt'altro tenore, ed indicano un'economia in rallentamento. Lo scenario che ipotizzavo nelle scorse settimane (inflazione forte, necessità di nuovi rialzi di tassi e conseguente storno delle azioni) perde progressivamente valore. Probabile che le resistenze "storiche" (3700 perl'eurostoxx 50, 1280 per lo SP 500) per qualche settimane vengano abbandonate verso nuovi lidi (3750/3800, 1290/1300), ma per quanto tempo? E' giusto ammettere il fallimento del proprio scenario, ma è altrettanto vero che forse è il caso di incrementare le posizioni solo in ottica speculativa e di breve periodo (1 mese?). Dopotutto, se i listini tornassero ai livelli di maggio, sarebbero giustificati i prezzi visto che i tassi da allora sono aumentati e visto che la più grande economia mondiale è in rallentamento?&lt;br /&gt;Quindi giochiamoci pure qualche punto in più di azionario, ma pronti a smobilitare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115479119300232673?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115479119300232673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115479119300232673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115479119300232673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115479119300232673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/08/ancora-tassi-laumento-di-tassi-deciso.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115436783514325950</id><published>2006-07-31T19:42:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:04.054+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BACK TO THE TECHNICAL ANALYSIS! 31/7/06&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eurostoxx 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I corsi si trovano a stretto contatto con il livello 3700, più volte citato in passato come significativa resistenza (ritracciamento del 61.8% della discesa maggio giugno). Alcuni analisti vedono una figura di testa e spalle rovesciato che darebbe un ambizioso target di circa 4.000 punti; non concordo con tale ipotesi poiché le figure devono essere proporzionate al movimento precedente e questo non è il caso. Ciò non toglie che il superamento di 3700 sarebbe un’ulteriore conferma del mantenimento dell’impostazione rialzista di medio periodo, valida ormai dal 2003, con obiettivi 3750 e 3790. L’impostazione degli oscillatori lascia pensare che a breve un eventuale tentativo di breakout di 3700 avrà difficilmente successo, nel senso che mi pare necessaria una fase di pausa prima di poter sferrare un attacco sufficientemente forte (ipercomprato di breve più divergenza su RSI); tuttavia, se nella fase di correzione che mi attendo, l’indice si manterrà sopra 3640/3600 punti, sarà probabile assistere con successo ad una rottura della resistenza sopra citata. In  caso di correzioni più profonde, monitorare con attenzione 3575 e 3530.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;P MIB&lt;br /&gt;Impostazione del tutto simile a quella dell’Eurostoxx 50; qui la resistenza chiave è 36800. Primo obiettivo al rialzo 37200; al ribasso monitorare la fascia tra 36300 e 3600 punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;P 500&lt;br /&gt;Buona l’impostazione dell’indice americano, che si mantiene sopra 1260/1255, avvicinandosi così alla fascia di resistenza 1280/1290, obiettivo che difficilmente sarà superato a breve. Al ribasso 1240 e 1220 dovrebbero mantenersi saldi nel contenere eventuali correzioni, utili a far uscire gli oscillatori dall’ipercomprato giornaliero.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nikkei 225&lt;br /&gt;Prosegue la fase laterale dell’indice; al ribasso sembra aver trovato una buona base a 14400; al rialzo sta confermando la sua importanza la fascia 15500/700. La rottura di tale area avrebbe un obiettivo a 16200; tuttavia la dinamica degli oscillatori mi fa essere piuttosto prudente al riguardo. Più probabile un proseguimento in laterale all’interno della fascia 15500/15100.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bund&lt;br /&gt;Da notare la similitudine tra il grafico del bund e quello degli indici azionari: in entrambi i casi infatti ci si trova a ridosso di un’importante resistenza già testata una o due volte nel recente passato. E’ evidente quindi come entrambi i mercati in questa fase siano accomunati dalle attese sulla politica monetaria e sull’inflazione.&lt;br /&gt;Tecnicamente è 116.90 la resistenza chiave che sta respingendo i corsi; la nostra view è che la fase laterale che si è costituita negli ultimi mesi tra 114.60 e 116.90 non sia destinata, quantomeno a breve, a dare il via ad una ulteriore diminuzione dei rendimenti. Tuttavia, è innegabile che ultimamente il mercato stia dando prova di forza, il che potrebbe momentaneamente spingere i corsi oltre 117. In questo caso, attenderemmo a giudicare come data la rottura, ritenendo più probabile una bull trap.&lt;br /&gt;A breve monitorare al ribasso 116.30 e 116.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oil&lt;br /&gt;Il petrolio sta dando qualche segnale di stanchezza (divergenza ribassista settimanale su RSI e Stocastico). Resta da capire se la fase di consolidamento necessaria sarà moderata oppure richiederà una correzione più profonda. Il livello chiave da monitorare in tal senso è 72$; al di sotto si realizzerà una figura di testa e spalle ribassista con obiettivo 68$; una sua tenuta, invece, consentirebbe ai corsi di rifiatare stando ancora qualche giorno tra i 72 e i 75$.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/dollaro&lt;br /&gt;La fase laterale degli ultimi tre mesi compresa tra 1.255 e 1.295 dovrebbe proseguire anche nelle prossime settimane. Solo una fuoriuscita da tali estremi potrebbe dare segnali strategici. A breve probabile un indebolimento della valuta europea verso 1.27/1.265, livelli che dovrebbero riuscire a sostenere i corsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/sterlina&lt;br /&gt;Il livello 0.682 dovrebbe rivelarsi inviolabile al momento; probabile assistere a graduali tentativi di rialzo del cross verso 0.69.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dollaro/yen&lt;br /&gt;La resistenza 117 ha respinto con forza le quotazioni del cambio, ora prossime al livello 114. La tenuta dell’area 114/133.5 sarà cruciale per mantenere vivo il canale rialzista che è valido da circa un anno e mezzo. Credo che, grazie al forte ipervenduto, a breve dovremmo assistere ad un rafforzamento del dollaro; tuttavia mi aspetto che nelle prossime settimane lo Yen si riproponga all’attacco dei supporti sopra segnalati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/Yen&lt;br /&gt;Fino a che lo Yen non scenderà al di sotto di 145 lo scenario più probabile resta quello di un progressivo rafforzamento dell’euro in grado di ritrovare 147.5 nel giro di poche sedute. Sul fronte opposto, al di sotto di 145 primo obiettivo 143.5.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115436783514325950?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115436783514325950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115436783514325950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115436783514325950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115436783514325950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/07/back-to-technical-analysis-31706.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115426115910425182</id><published>2006-07-30T13:39:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:03.683+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dati...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così i dati tanto attesi sono usciti, indicando un rallentamento più forte del previsto per l'economia americana. La borsa festeggia ritenendo prossima (o forse già raggiunta) la fine degli aumenti dei tassi americani. Il mio scenario di sottopeso sull'equity si basava sull'idea che le pressioni inflazionistiche siano un problema; e che queste potranno rendere problematico a Bernanke decidere come calibrare la politica monetaria. I dati hanno effettivamente mostrato pressioni inflazionistiche crescenti, ma il mercato (e numerosi report che ho letto) ignora la questione e non reagisce. Probabilmente ritiene che il rallentamento in corso e l'influenza dei paesi emergenti contribuiranno a tenere a bada l'inflazione, in particolare quella salariale.&lt;br /&gt;Mettersi contro il mercato non va bene; è più probabile che sia io a sbagliare che non tutti gli altri. Tuttavia, pur soffrendo per un mercato che sale, non mi sembra opportuno aumentare ora l'esposizione all'azionario. Il mio argomento sull'inflazione avrà ancora validità fintanto che non verrà smentito da altri dati (magari proprio quelli in uscita in settimana)... Inoltre entriamo in un periodo stagionalmente sfavorevole per l'azionario. Infine, siamo proprio sicuri che se l'economia rallenta le società quotate faranno festa? In sintesi: occhio ai nuovi dati in uscita, pronto a fare mea culpa e a giurare fedeltà allo scenario non inflazionista, ma ancora prudenza sia sulle azioni che sui bond a scadenza elevata. Certo che è proprio brutto assistere al mercato che va al contrario delle tue attese!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115426115910425182?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115426115910425182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115426115910425182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115426115910425182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115426115910425182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/07/dati_30.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115401822810893485</id><published>2006-07-27T18:33:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:03.319+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dati...domani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che i dati in uscita domani saranno cruciali per i mercati. PIL e inflazione (deflatore) americani ci diranno qualcosa di più sulla situazione economica e sulla necessità o meno di nuovi rialzi dei tassi. Secondo me in questo momento il mercato non sconta appieno i rischi inflazionistici; se quindi i dati saranno coerenti con le mie attese, allora non sarà una notizia positiva né per le azioni né per i bond.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115401822810893485?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115401822810893485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115401822810893485' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115401822810893485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115401822810893485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/07/dati.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115350607713143428</id><published>2006-07-21T20:20:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:03.028+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BERNANKE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'euforica reazione del mercato di mercoledì scorso mi lascia piuttosto perplesso.... Ritengo che il valore dei discorsi di Bernanke, rispetto a quelli di Greenspan, sia assolutamente inferiore. Lasciatemi spiegare. Greenspan era una sfinge; una virgola in più o in meno erano ponderate con estrema attenzione, proprio perché sapeva benissimo quanto possa impattare il mercato una parola fraintesa. Bernanke invece si è dimostrato molto più "trasparente" e più aperto; ma il rovescio della medaglia è una forte imprevedibilità del comportamento della Fed. A mio avvisto un governatore non dovrebbe dire che a seconda dei dati che usciranno valuterà la politica monetaria più appropriata per gestire il trade-off tra inflazione e crescita economica: questo è ciò che deve fare dietro le quinte! In pubblico la Fed deve dimostrarsi asettica, imponderabile, quasi infallibile; non deve sbilanciarsi come fa Bernanke di volta in volta in un senso o nell'altro, altrimenti non fa che amplificare la volatilità dei mercati. Meglio dimostrarsi insensibili ai dati piuttosto che troppo volubili.&lt;br /&gt;Secondo me, quindi, al momento è opportuno stare sottopesati di azionario e sovrappesati di cash, perché la volatilità continuerà ad essere fortissima (col rischio che a inizio Agosto Bernanke sottolinei i pericoli inflazionistici dando così una bella botta e borse e bond a lunga duration).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115350607713143428?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115350607713143428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115350607713143428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115350607713143428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115350607713143428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/07/bernanke-leuforica-reazione-del.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115305539487442795</id><published>2006-07-16T15:09:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:02.597+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MARGIN OF SAFETY&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa sei mesi fa stavo navigando su Amazon per cercare qualche libro di finanza interessante. Curiosando tra le liste create da alcuni utenti sono capitato su Seth Klarman "Margin of Safety. Risk-averse value investing strategies for the thoughtful investor". La cosa che mi ha colpito di più è il costo del libro (ormai esaurito da tempo): le quotazioni dell'usato partono dagli 800$! Proprio così: vanno dagli 800 ai 1000$!&lt;br /&gt;Al che mi sono attivato. E ho coinvolto un mio ex-professore, il quale si è fatto in quattro per riuscire ad ottenerne in prestito una copia. Le settimane passavano. Una biblioteca londinese, che secondo il catalogo ne deteneva una copia, non lo trovava più. Una biblioteca americana l'ha inviato al professore, ma il libro è rimasto fermo in dogana (e mi sa che è ancora là). Alla fine, due settimane fa, siamo riusciti a riceverne una copia da Vienna. Inutile dire che l'ho letto tutto d'un fiato. Queste sono le mie impressioni.&lt;br /&gt;Il libro è diviso in tre parti; secondo me l'unica che riveste qualche importanza è l'ultima ("The Value-Investment Process", che va dal cap. 9 alla fine). Infatti il primo troncone rappresenta una banale critica all'approccio di investimento degli investitori e degli operatori istituzionali (i primi investono senza considerare il valore del business sottostante ai titoli; i secondi hanno obiettivi relative-oriented e sono sempre investiti al 100% a prescindere dalle possibilità presenti sul mercato). La seconda parte fornisce un quadro di riferimento sul value-investing che non aggiunge niente di nuovo rispetto a Graham o a Buffett (importanza del margine di sicurezza dato dalla differenza tra prezzo e valore intrinseco). Veniamo quindi ai capitoli 9 e seguenti. Klarman individua tre nicchie in cui il value-investor dovrebbe cercare opportunità: 1) titoli a sconto rispetto al valore di liquidazione della società; 2) società coinvolte in operazioni straordinarie; 3) società in bancarotta. Accanto a ciò, Klarman sottolinea l'importanza del "catalyst": è sì importante trovare un titolo che tratta a sconto dai fondamentali, ma questo non basta. Solo la presenza di un catalizzatore è in grado di far emergere il valore e remunerare quindi l'investitore: da qui deriva l'attenzione alle operazioni straordinare che possono essere messe in atto dal managemet (dal buyback agli spinoff, etc.).&lt;br /&gt;Per ognuna delle nicchie sopra riportate, Klarman esegue una breve analisi corredata da sintetici esempi.&lt;br /&gt;Il contenuto della parte chiamata "The Value-Investment Process" è  interessante, e non credo ci siano altri libri che coprano queste particolari possibilità di investimento. Tuttavia mi sembra che la trattazione sia troppo sul generico per essere considerata una vera e propria guida. Investire in una società in fallimento, per es., richiede non solo un'improba raccolta di informazioni, ma anche una rielaborazione delle stesse al proposito della quale Klarman dà solo qualche idea, ma niente di più. Insomma per una persona che fa già questo lavoro il libro è inutile; per me che magari vorrei imparare a farlo è solo una vaga introduzione. Inoltre credo di poter dire che tali strategie possono essere implementate solo sul mercato americano, dove tra le migliaia di titoli in circolazione è probabile trovarne uno o l'altro che corrispondano alle caratteristiche richieste.&lt;br /&gt;Forse però i prezzi del libro hanno condizionato le mie aspettative, e il mio giudizio pecca per difetto... Mi riprometto di rileggere il libro con più calma...magari mi è sfuggito qualcosa in grado di giustificare gli 800$ che per fortuna non ho speso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115305539487442795?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115305539487442795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115305539487442795' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115305539487442795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115305539487442795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/07/margin-of-safety-circa-sei-mesi-fa.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115263982171185534</id><published>2006-07-11T19:42:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:02.226+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANALISI TECNICA 11/07/2006&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Eurostoxx 50&lt;br /&gt;L’indice staziona da alcune sedute sopra il supporto chiave 3600 (mm 200 gg e trendline di medio), fornendo così un segnale positivo almeno in un ottica di breve. Sebbene alcuni indicatori giornalieri comincino ad essere tirati (es. stocastico lento), quelli di medio restano moderatamente positivi: è possibile quindi che l’indice tenti un allungo verso 3700, livello che consideriamo zona di alleggerimento. Infatti tale quota rappresenta il ritracciamento del 61.8% della discesa maggio giugno; un suo superamento implicherebbe una pronta ripresa del movimento al rialzo che francamente ci sembra improbabile. Attenzione, in caso di correzioni, alla tenuta di 3600 e 3570 in ottica di breve; mentre con un orizzonte di medio resta importantissima quota 3510 (trendline di lungo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ S&amp;P MIB&lt;br /&gt;Supporto 36300 e 36000 (mm 200 gg e trendline); resistenze 36800 e 37200.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ S&amp;P 500&lt;br /&gt;L’indice americano sta consolidando sopra 1260/1255, livello che dovrebbe fornire un buon sostegno grazie alla mm 200 gg. Fintanto che i corsi non perderanno tali quote resta probabile un allungo verso quota 1290, livello che non dovrebbe essere superabile in un unico tentativo. In caso di correzioni, 1240 e 1220 dovrebbero fornire un adeguato supporto, mantenendo così intatta l’impostazione moderatamente positiva di medio lungo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Nikkei 225&lt;br /&gt;Una piccola premessa in ottica di medio lungo. La tenuta di 14100 è stata molto significativa: una sua perdita avrebbe dato il là alla nascita di un trend ribassista di medio. A questo punto possiamo quindi concentrarci sulla fase laterale in essere, probabilmente configurabile come fase di ri-accumulazione. Nel breve, la resistenza 15500 eserciterà un ruolo chiave per determinare l’andamento dei corsi; un suo superamento, infatti, favorirebbe un recupero fino ai 16200 punti (livello su cui dovrebbero prevalere le vendite). Al contrario, un mancato rialzo oltre tali livelli indicherà la necessità di stazionare in laterale avvalendosi dei supporti 15100 e, in caso di correzioni più pronunciate, 14700. Difficilmente, comunque, dovrebbe cominciare un movimento lineare come quello che ha avuto vita tra l’estate 2005 e l’inizio del 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Bund&lt;br /&gt;Come intuito, quota 114.6 è riuscita temporaneamente a respingere i corsi. La nostra view rimane quella di un trend ribassista di medio; riteniamo quindi che il recupero in atto difficilmente andrà oltre 115.6, o al massimo 116. Nel giro di alcuni giorni dovremmo così andare a ritestare 114.6, con la possibilità fondata di assistere ad una rottura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Oil&lt;br /&gt;Petrolio molto forte nelle ultime sedute, grazie all’uscita dalla flag ribassista durata da metà aprile a metà giugno. Dopo aver raggiunto quasi perfettamente l’obiettivo della figura (76), i corsi stanno rifiatando, ma sembrano in grado di farlo senza intaccare quota 73 o 72.5. Probabile quindi che nel giro di alcune sedute venga nuovamente toccato il massimo a 76$, con possibilità di allunghi a 78.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Euro/dollaro&lt;br /&gt;L’euro è riuscito a riagguantare quota 1.27, livello estremamente significativo. Il sostegno fornito dalle medie mobili e la situazione degli oscillatori lasciano pensare ad un ulteriore rafforzamento della valuta unica con primo obiettivo 1.285. Obiettivo seguente 1.295, che difficilmente sarà violato rapidamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Euro/sterlina&lt;br /&gt;Il recupero della sterlina dai massimi (per l’euro) di quota 0.696 sembra essere vicino ad una rapida conclusione. Salvo movimenti molto repentini, infatti, quota 0.69 dovrebbe rimanere intatta, causando un ritorno verso 0.694 e 0.696.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Dollaro/yen&lt;br /&gt;La configurazione delle mm a 14 e 21 gg (appaiate a 115) lascia presagire che difficilmente il biglietto verde riuscirà a breve a riproporsi sopra 115; anzi probabilmente assisteremo ad un nuovo test di 113.5/113, area che dovrà restare valida per non creare dubbi sul proseguimento del trend di fondo rialzista per il dollaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Euro/Yen&lt;br /&gt;Il recupero dello Yen sembra aver trovato un ostacolo a 145; tuttavia la configurazione settimanale degli oscillatori appare favorevole ad un ulteriore indebolimento della moneta unica verso 144. Difficilmente, però, tale movimento darà vita a un’inversione di trend.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115263982171185534?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115263982171185534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115263982171185534' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115263982171185534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115263982171185534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/07/analisi-tecnica-11072006-eurostoxx-50.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115194842211265792</id><published>2006-07-03T19:38:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:01.880+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>MEA CULPA (su BPI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BPI... che errore! &lt;br /&gt;Chiedo scusa a tutti per aver suggerito di attendere l'aumento di capitale per entrare... mai errore fu più pesante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenete d'occhio Mediolanum e Mediaset. Sulla debolezza accumulerei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115194842211265792?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115194842211265792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115194842211265792' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115194842211265792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115194842211265792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/07/mea-culpa-su-bpi-bpi.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115143100814576195</id><published>2006-06-27T19:47:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:01.313+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA PUBBLICITA'... E UN TITOLO ESTERO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle pagine economiche del Corsera di oggi spicca la pubblicità di una società quotata da pochi mesi in Germania che si occupa di miniere d'oro. Il tono della reclame è da rabbrividire: il padrone di questa ditta si definisce come esperto scopritore di filoni d'oro. Dice di aver individuato un paio di miniere interessanti in Ecuador o giù di lì, pronte per essere sfruttate. Secondo me si tratta semplicemente di bullshit o, in italiano, stronzate. Però potrebbe avere valore se considerato come un campanello d'allarme a proposito del trend rialzista dei titoli minerari mondiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivendi, quotata a Parigi, mi sembra molto interessante attorno ai 26 euro e 50 cent come oggi (ovviamente io son riuscito a entrare ai massimi di giornata, 27). Si tratta di una sorta di conglomerato presente soprattutto nel settore telefonico e media. Gli analisti di Exane sostengono che grazie alla pressione di alcuni azionisti (Sebastian Holding) ci potrebbero essere novità interessanti sulla struttura societaria, tali da andare a ridurre o addirittura eliminare lo sconto holding, che in questo caso pesa per un 30% (conglomerati francesi simili, come Bouygues, hanno uno sconto molto più basso). Tecnicamente fino ai 26 euro resta valido uno scenario di rialzo moderato, ma si spera costante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115143100814576195?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115143100814576195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115143100814576195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115143100814576195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115143100814576195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/la-pubblicita.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115134539730534542</id><published>2006-06-26T20:08:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:01.066+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANALISI TECNICA 26/6/2006&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eurostoxx 50&lt;br /&gt;L’indice è molto vicino alle resistenze chiave indicate gli scorsi giorni: 3580 (trendline da Apr 05 a inizio Giugno 06) e 3600 (mm 200 gg). Non siamo ancora in una situazione di ipercomprato (anzi, a livello weekly stiamo appena uscendo dall’ipervenduto), quindi c’è la seria possibilità di assistere ad un tentativo di forzatura tali livelli. Un loro superamento sarebbe molto importante per considerare il cedimento di maggio-giugno come una correzione di breve non in grado di intaccare il medio lungo. In attesa di assistere a questo movimento verso l’alto, da verificare le capacità di supporto fornite da questi livelli: 3550 (mm 21 gg), 3520 (rintracciamento del 38% del movimento Apr 05-Mag 06) e, cruciale, 3480 (trendline di lungo, in essere dal 2003).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;P MIB&lt;br /&gt;Resistenza chiave 36000 (mm 200 gg); come supporti monitorare attentamente 35600 (trendline in essere da due anni) e 35200 (minimi Maggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;P 500&lt;br /&gt;L’indice si conferma il meno vulnerabile tecnicamente; il canale con base 1220 resta infatti inviolato. Tuttavia, a quota 1260, importanti resistenze statiche e dinamiche (mm 200 gg) stanno limitando le capacità di recupero dell’indice. Inoltre, gli indicatori sembrano indicare una minore capacità di rimbalzo rispetto ad altri mercati (es. europa o giappone). Un recupero di 1260 consentirebbe di andare nuovamente a testare i massimi relativi di 1290/1300.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikkei 225&lt;br /&gt;Davvero notevole il rimbalzo messo a segno dai minimi di 14100 (supporto fornito dal duplice ritracciamento, 50% Mag05-Apr06 e 61% Ago05-Apr06). Mentre gli indicatori di breve cominciano ad essere un po’ tirati, quelli settimanali sono da poco diventati positivi. Quota 15300 e 15500 dovrebbero rivelarsi difficilmente superabili nel breve termine; sul fronte opposto da monitorare il supporto 14900.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bund&lt;br /&gt;Vista la forte correzione degli ultimi giorni, mi sembra di poter archiviare il tentativo di rafforzamento avvenuto tra maggio e giugno come un movimento secondario all’interno di un trend primario ribassista. L’obiettivo di medio lungo è circa 112, individuato come proiezione dell’ampiezza del canale rialzista 2001-2005. In ottica di breve, la resistenza chiave diventa 115.5; al ribasso invece abbiamo supporti a 115 e, molto importante, 114.6. Quest’ultimo livello richiederà probabilmente del tempo per essere violato e potrebbe essere considerato nel breve come segnale di opportunità di allungamento parziale della duration.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oil&lt;br /&gt;Il recente tentativo di allungo delle quotazioni è troppo timido per essere considerato un serio tentativo di uscita dal canale laterale/ribassista in atto dallo scorso Aprile. Molto importante sarà verificare la tenuta a breve di quota 70$; un suo cedimento porterebbe i corsi verso i 68$. A quel punto sarà nuovamente affermata la validità del canale sopra citato, con conseguenze negative per il futuro. Solo un pronto superamento dei 72$ invaliderebbe tale scenario, dando vita a nuovi allunghi verso 74 e 76$.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/dollaro&lt;br /&gt;I recenti rafforzamenti del dollaro difficilmente sapranno estendersi sotto 1.245/1.25 nei prossimi giorni, almeno a giudicare dagli indicatori di breve (divergenza su RSI). Probabile una graduale ripresa dell’euro che dovrà essere, però, confermata dal superamento del livello 1.27 (base del box 1.27/1.295). Livelli da monitorare sono quindi 1.27 al rialzo e 1.242 al ribasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/sterlina&lt;br /&gt;Dai livelli attuali la sterlina dovrebbe riuscire a recuperare parzialmente terreno, con obiettivo 0.686, livello dove passano le mm di breve medio e lungo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dollaro/yen&lt;br /&gt;Il trend rialzista del dollaro si conferma ben impostato, accompagnato dalle mm a 14 e 21 gg. Dai livelli attuali potrebbe starci un piccolo storno, che tuttavia difficilmente condurrà i corsi al di sotto di 115. Il primo obiettivo e ostacolo del trend si trova a 118.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/Yen&lt;br /&gt;L’euro prosegue nel suo rafforzamento, senza mostrare segni di particolare affanno. Prossimo obiettivo 148.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115134539730534542?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115134539730534542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115134539730534542' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115134539730534542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115134539730534542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/analisi-tecnica-2662006-eurostoxx-50.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115115099029410544</id><published>2006-06-24T13:56:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:00.696+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BANCA POPOLARE ITALIANA - 2&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho studiato un report recentissimo... Sebbene tecnicamente il titolo avesse colto la mia attenzione, direi che è prematuro effettuare acquisti.&lt;br /&gt;Il motivo è molto semplice: a breve sarà dato il via ad un aumento di capitale a 6,8 euro. Questo dovrebbe far perdere terreno alle quotazioni; se ciò avverrà si potranno considerare acquisti. Il titolo sembra interessante; un "semplice" riposizionamento sull'attività bancaria "core",trascurata per troppo tempo, causa la fame continua di acquisizioni, dovrebbe consentire un notevole recupero di redditività. L'opera di pulizia del bilancio è in stato avanzato, ma permane il forte dubbio relativo alla partecipazione nella società KAMPS. Un suo write-off totale potrebbe pesare fino a quasi 500 mln, rendendo necessario un altro aumento di capitale. La società non ha ritenuto di dover svalutare tale posta in bilancio (al contrario della Barilla) perché protetta da un contratto put che scade nel 2010.&lt;br /&gt;Sintetizzando: il management sembra in grado di fare un buon lavoro ed un semplice recupero di redditività ai livelli "medi" per quanto riguarda l'attività retail dovrebbe consentire un buon apprezzamento del titolo. Permane il dubbio relativamente alla partecipazione in KAMPS, che però, in un certo senso, potrebbe venire neutralizzato da un premio per la valutazione di BPI come possibile preda di acquisizione. Infine, da ricordare che BPI vanta una società prodotto gioiello come Ducato (prestito al consumo). Il mio suggerimento è di tenere sotto controllo il titolo e di aspettare l'aumento di capitale per entrare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115115099029410544?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115115099029410544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115115099029410544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115115099029410544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115115099029410544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/banca-popolare-italiana-2-ho-studiato.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115100379694652442</id><published>2006-06-22T21:15:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:05:00.448+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>BANCA POPOLARE ITALIANA&lt;br /&gt;Banca Popolare Italiana sta creando una base attorno ai 7 euro che sembra promettente. Appena mi sarà possibile cercherò di fare un approfondimento tecnico e fondamentale del titolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115100379694652442?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115100379694652442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115100379694652442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115100379694652442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115100379694652442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/banca-popolare-italiana-banca-popolare.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115061814557060461</id><published>2006-06-18T10:08:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:59.919+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VALUE INVESTING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente mi sono capitati sott'occhio un paio di articoli/commenti sul titolo Premuda, società di navigazione quotata a piazza Affari. Il titolo tratta a un valore molto vicino al patrimonio netto come risulta dall'ultima trimestrale (1,155 euro per azione). C'è stata una diminuzione della redditività rispetto allo scorso anno, a causa del calo del costo dei noli (si veda l'indice Baltic Dry Index per averne un'idea); secondo molti, però, ai livelli attuali questa è pienamente scontata (p/e è 7). A questo punto potremmo porci alcune domande. La redditività futura dell'azienda dipenderà da un sacco di fattori: richiesta di trasporto petrolio e derivati; costo dei noli, che dipende a sua volta dalla crescita economica mondiale; cambio euro dollaro.. etc etc! Siamo in grado di fare previsioni di questo tipo? Io no. E nemmeno il management dell'impresa è in grado di farlo e lo scrive chiaramente nella trimestrale: "è molto difficile anticipare il futuro di un mercato così volatile e influenzato da moltissimi fattori economico-politici".&lt;br /&gt;La riflessione che vorrei fare nasce dall'ammissione della nostra impotenza in termini di previsioni future. Il value investing si basa proprio su questo assunto; semplificando direi che proprio poiché non conosciamo il futuro è meglio comprare imprese con valutazioni convenienti, perché è su questi titoli che eventuali sorprese positive impatteranno di più. Naturalmente il value investing è un ambito vasto, si possono prendere in considerazione numerosi indici e numerose sotto-strategie, ma credo che la semplificazione che ho fatto non sia molto lontana dalla realtà. Ma attenzione. Sappiamo che storicamente questo stile di investimento ha offerto rendimenti di medio-lungo migliori di quelli del mercato... quello che molti si dimenticano è che il metodo necessita di due cose per funzionare. Come le piante hanno bisogno di acqua e luce, al value investing servono:&lt;br /&gt;1) tempo;&lt;br /&gt;2) "numero" di titoli.&lt;br /&gt;1)Lo dice chiaramente Joel Greenblatt nel suo fortissimo "The Little Book that Beats the Market". Bisogna avere molta pazienza perché le scelte value premino: almeno 5 anni perché purtroppo è capitato che per due o tre anni questa strategia non funzionasse a dovere. Su orizzonti lunghi però non ha mai deluso. Ci vuole tempo prima che Mr. Market riconosca i suoi errori: se non si ha pazienza meglio utilizzare altri metodi.&lt;br /&gt;2) Il metodo funziona in media. Non tutti i titoli value che compro andranno bene; alcuni magari falliranno, altri faranno come il mercato, ma sicuramente ce ne saranno alcuni che faranno molto meglio degli altri e renderanno notevole la performance. Il problema è che è impossibile stabilire con anticipo quali saranno i titoli vincenti. E quindi bisogna armarsi non solo di pazienza, ma anche di tanti titoli, almeno trenta direi, per essere "sicuri" che la media sia a nostro favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma trenta titoli value dove li trovo sul listino italiano? Ok Premuda... ma per il discorso scritto sopra avrei bisogno di qualche altra azione, altrimenti non mi arrischierei con una strategia del genere.&lt;br /&gt;Mi sa tanto che per ora il value investing è meglio riservarlo al listino statunitense.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115061814557060461?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115061814557060461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115061814557060461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115061814557060461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115061814557060461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/value-investing-ultimamente-mi-sono.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-115056127641670757</id><published>2006-06-17T18:20:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:59.682+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>ANALISI TECNICA 16 Giugno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Eurostoxx 50&lt;br /&gt;L’indice è ritornato sui livelli chiave in zona 3550/3520; il loro abbandono avvenuto l’8/6 ha dato un forte segnale di prudenza per le prossime settimane. Le quotazioni, tuttavia, hanno trovato un buon sostegno a 3400 (38% del rintracciamento del movimento Agosto 04-Giugno 06 e 50% del Maggio 05-Giugno 06), e ora stanno effettuando un notevole rimbalzo. A livello di indicatori c’è ancora spazio per un recupero; la zona chiave da monitorare, secondo me, è 3600, livello da cui passa la mm 200 giorni: un suo superamento annullerebbe le implicazioni ribassiste dei movimenti di inizio mese. Al contrario, una sua tenuta, configurerebbe il movimento attuale come un semplice pull-back rafforzando così le attese di nuovi test della zona 3400 per le prossime settimane, con il probabile raggiungimento di 3280 in prospettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ S&amp;P MIB&lt;br /&gt;Le quotazioni stanno “saltellando” (con creazione di gap) attorno alla trendline Agosto’04-oggi, in transito a 35500. Anche in questo caso c’è spazio per un recupero ulteriore dei corsi, fino almeno a 36500. Per considerazioni di medio termine starei attento al comportamento dell’eurostoxx 50, la cui dinamica mi sembra più coerente a livello tecnico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ S&amp;P 500&lt;br /&gt;E’ l’indice mondiale messo meglio tecnicamente. Il canale importante con base a 1220 non è stato violato; questo dovrebbe consentire un recupero più agevole rispetto ad altri mercati. Anche in questo caso, però, attenderei di vedere il comportamento a ridosso di 1260, resistenza statica e dinamica (mm 200 gg). Un suo veloce superamento sarebbe molto positivo, perché consentirebbe ai corsi di riproporsi verso i 1300 punti nel giro di pochi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Nikkei 225&lt;br /&gt;Situazione simile per certi versi a quella dell’eurostoxx 50. Anche in questo caso un duplice ritracciamento (14100), 50% Mag05-Apr06 e 61% Ago05-Apr06, ha dato il via libera a un forte recupero. Solo oltre i 15200 punti si potrà pensare ad un falso segnale, e quindi ad un ritorno ad una fase laterale-positiva: fino ad allora resta valido lo scenario correttivo con obiettivo 13400.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Bund&lt;br /&gt;Il forte recupero messo a segno a partire da metà maggio si sta scontrando con la resistenza 117, che al momento non sembra superabile. A breve, monitorare i supporti 116.1 e 115.5 per verificare la capacità di resistenza del futures a correzioni più significative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Oil&lt;br /&gt;Prosegue la fase laterale del petrolio; grazie alla base fornita dai 68$ credo che a breve ci sarà un tentativo di sfondare la resistenza 70$, con obiettivo 72, come suggerito anche dallo stocastico. In caso tale mossa abbia successo aumentano le chances di assistere ad una progressiva crescita delle quotazioni nelle prossime settimane (74$ obiettivo principale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Euro/dollaro&lt;br /&gt;Il test di 1.27 sarà importantissimo per capire la direzionalità del mercato nelle prossime settimane. 1.27 rappresenta la base del box 1.27/1.295 che è riuscito finora a frenare le velleità rialziste della valuta unica; inoltre a tale livello avverrà a breve un incrocio di mm a breve (dall’alto verso il basso) e di medio (mm 50 giorni dal basso vs l’alto). In caso di mancato superamento di tale livello mi attendo un ritorno a 1.255 con possibilità di ulteriori recuperi del biglietto verde; nel caso opposto la situazione di medio migliorerà moltissimo per la valuta europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Dollaro/yen&lt;br /&gt;La configurazione si fa sempre più favorevole per il biglietto verde. Anche le m.m. si stanno configurando in un movimento che sembra poter accompagnare verso l’alto il cambio. Possibili correzioni di breve periodo a causa di un certo ipercomprato, ma quota 114 dovrebbe resistere senza grossi problemi. Primo obiettivo del rialzo 116.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;∑ Euro/Yen&lt;br /&gt;Nessun particolare movimento da segnalare, salvo la prossimità di 144.5, massimi relativi di inizio giugno e di metà aprile. Possibile un effimero rafforzamento della valuta nipponica, verso 144; ma difficilmente si assisterà a movimenti più pronunciati in tale direzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-115056127641670757?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/115056127641670757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=115056127641670757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115056127641670757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/115056127641670757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/analisi-tecnica-16-giugno-eurostoxx-50.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114987511732808701</id><published>2006-06-09T19:39:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:59.349+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Abbiamo cantato troppo presto forse?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il recupero intraday di ieri da parte dell' SP 500 è davvero notevole. Proprio sul finale è riuscito a riagguantare l'importante livello 1260 che sembrava ormai perso. Devo fare parzialmente retromarcia rispetto a quanto scritto ieri, visto anche che molti indici europei come il cac 40 e lo stesso SP MIB non hanno violato ancora la trendline di lungo, come invece ha fatto l'Eurostoxx 50.&lt;br /&gt;Tuttavia la situazione tecnica di moltissimi titoli, il fatto che alcuni indici (Nikkei, Eurostoxx 50) abbiano già dato un segnale di vendita, mi fa restare molto prudente per le prossime sedute. Non vorrei che scambiassimo un pull-back per qualcosa di più. Intanto VIX e VDAX si confermano molto ben impostati: eh se potessi operare su questi strumenti con opzioni o futures come quelli quotati a Chicago!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Mi scuso per il respiro di breve termine che sta prendendo il sito ultimamente. La mia intenzione era quella di scrivere in maniera un po' più distaccata. Tuttavia ritengo che i livelli attuali siano di un'importanza cruciale; per questo li sto monitorando così attentamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114987511732808701?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114987511732808701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114987511732808701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114987511732808701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114987511732808701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/abbiamo-cantato-troppo-presto-forse-il.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114979036978312532</id><published>2006-06-08T20:01:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:58.453+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tutti insieme appassionatamente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i supporti principali sono stati violati da tutti gli indici mondiali tra ieri e oggi. Ha cominciato il Nikkei, con una violazione in gap dei 15000 punti. Oggi Eurostoxx 50 (3520) e S&amp;P 500 (1260) hanno completato l'opera. Possibilità di falso segnale? Secondo me bassissime... magari ci sarà un pull-back, ma poca roba. E adesso il problema serio è calcolare obiettivi del ribasso e zone di ri-acquisto. Perché, intendiamoci, credo che basterebbe una correzione di 7/8 punti (o forse anche meno) per innescare un nuovo interesse su tanti titoli che a tutt'oggi non sono eccessivamente cari (ENI?).&lt;br /&gt;Wait and see... ma alleggeriamoci, anche se fa male. Oggi a Verona al convegno di Anima SgR hanno detto una cosa che sapevo, ma che mi ero momentaneamente dimenticato: il dolore dovuto alla perdita è circa il doppio della gioia dovuta al guadagno (cioé se perdo 100 euro soffro il doppio rispetto alla gioia che ho quando guadagno altrettanto). E questo è uno dei motivi che causa la difficoltà degli investori a vendere in perdita (se qualcuno vuole approfondire il tema della finanza comportamentale suggerirei il valido seppur datato "Beyond greed and fear").&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114979036978312532?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114979036978312532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114979036978312532' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114979036978312532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114979036978312532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/tutti-insieme-appassionatamente-tutti.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114961973444316832</id><published>2006-06-06T20:35:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:57.837+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I supporti e l'inflazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo; eccoci sui supporti chiave... In queste rare occasioni di solito sono bullish, e mi sento portato a forti acquisti. La mia fede invece in queste ore vacilla. Non basta un grafico a invogliarmi; avrei bisogno di qualche certezza fondamentale. Per esempio due settimane fa ho acq. qualche Telecom Risparmio, giocandomi il supporto 1,90. Ma non l'avrei mai fatto se non avessi avuto un appiglio fondamentale a cui far riferimento (nella fattispecie il solito super dividend yield). Se guardo alla situazione attuale del mkt azionario cosa posso dire: che non è caro, ma nemmeno regalato. Insomma potrebbe quotare benissimo a più otto o meno otto percento da dove è ora e nessuno avrebbe niente da ridire. Che fare quindi?&lt;br /&gt;Suggerisco un approccio da trading puro; se si vuole tentare acquisti li si copra con uno stretto stop-loss (ad es. i minimi della scorsa settimana).&lt;br /&gt;Un altro titolo bello tosto su cui far trading è Mediolanum. Io non me la sento al momento... ma il grafico è interessante (supporto a 5,2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, una considerazione sull'inflazione. Avevo già accennato un mese fa al fatto che secondo me il mercato non scontava adeguatamente il pericolo inflazionistico. Su cosa mi basavo? Ma semplicemente sulle commodities che volano! Queste sono sempre state un leading indicator dell'inflazione. E poi avete mai pensato che gli USA sono un paese in cui tutti gli operatori economici (tranne le imprese) sono fortemente indebitati? E i debitori non preferiscono forse l'inflazione alla deflazione? I tempi delle aristocrazie britanniche che negli anni '20 e '30 riuscivano ad imporre politiche deflazionistiche per salvaguardare i propri investimenti sono finiti (si veda a tal proposito le pagine del libro di Geminello Alvi "Uomini del Novecento" dedicate al governatore della Bank of England, Norman).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS Oggi sono uscito dalle MARR. Considerando il dividendo non ho perso né guadagnato. L'ho fatto perché ho la sensazione che 5,85, supporto cruciale, venga presto violato. E se, e quando, accadrà non vorrei capitasse con una candelona...Non mi va di rischiare sinceramente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114961973444316832?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114961973444316832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114961973444316832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114961973444316832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114961973444316832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/i-supporti-e-linflazione-ci-siamo.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114925870479918126</id><published>2006-06-02T16:31:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:57.655+01:00</updated><title type='text'>Close, but no cigar</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;Vi racconto tre cose strane che ho osservato in settimana...&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;ETF CRB&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Da un paio di giorni è quotato a Milano l'ETF sull'indice CRB (commodities). Ieri, confrontando il book con quello dello stesso identico ETF quotato a Parigi, ho notato che: a) lo &lt;br /&gt;spread a Milano è enorme e a Parigi è minimo; b) stesso discorso per la profondità del book; c) il prezzo è molto diverso! E quest'ultima cosa mi sconvolge tantissimo: ma come fa a costare venti o trenta centesimi in più a Milano la stessa cosa che a Parigi costa meno? Se qualcuno sa la risposta me lo dica per favore.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;ABAXBANK&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Abax ha lanciato alcuni CW davvero interessanti. Consentono di replicare strategie complesse: ad esempio andare lunghi su un settore e corti sull'indice. Problemino: ho tenuto &lt;br /&gt;d'occhio per un po' il book del prodotto che replica la strategia corto &lt;br /&gt;sui titoli minerari-lungo sull'indice... Bè lo spread era del 10%....&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;UBM BUND&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Ed ecco che ci son cascato anche io. Ho comprato in tutta fretta un CW put sul bund con target 115, scadenza Settembre '06...pagandolo circa 0,42 (il bund allora era circa a 116,8). In seguito mi sono accorto che lo spread applicato dal m.m. è circa il 25%!!!! Fateci caso... Inoltre, avete presente a quanto deve andare il bund a scadenza per &lt;br /&gt;consentirmi di ripagare la spesa? A 110,8... e solo per andare in pari. Oh magari sbaglio, ma il calcolo che ho fatto è il seguente, dove 0,1 è il multiplo:&lt;br /&gt;(115-X)*0,1=0,42&lt;br /&gt;Insomma, mi sembra caro impestato questo CW! Ah, ma d'ora in poi starò molto attento...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114925870479918126?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114925870479918126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114925870479918126' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114925870479918126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114925870479918126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/06/close-but-no-cigar.html' title='Close, but no cigar'/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114901111017756324</id><published>2006-05-30T19:43:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:57.007+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANALISI TECNICA 30/05/06&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eurostoxx 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pesante correzione di metà maggio ha riportato i corsi a testare, finora con successo, i supporti chiave di medio-lungo periodo: 3580 (mm 200 giorni); 3560 e 3520 (due trendline rialziste di medio e lungo termine). L’aumento di volatilità segnala l’inizio di una fase più da trading che non da investimento stabile, in cui più che alle medie mobili bisognerà guardare a indicatori come lo Stocastico Lento e l’RSI, facendo attenzione ai falsi segnali che indubbiamente saranno numerosi. Il primo indicatore è già in ipercomprato, il secondo invece è ancora lontano da tale zona e non sta fornendo indicazioni significative. I corsi hanno trovato un ostacolo a quota 3700 (ritracciamento 50% della correzione del mese); tuttavia, finché i supporti chiave non sono violati, credo che lo scenario più probabile per i prossimi giorni sia un proseguimento del rimbalzo, i cui obiettivi sono individuabili a quota 3700 – 3755 – 3800. Su tali livelli ritengo opportuno cominciare un alleggerimento della posizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;P MIB&lt;br /&gt;La situazione è più debole rispetto all’eurostoxx 50; infatti il livello che ha bloccato il recupero dei corsi (36500) corrisponde al 38.2% del rintracciamento della correzione di Maggio, non al 50% come per l’indice europeo. Le considerazioni sono del tutto simili a quelle precedenti; i livelli chiave da monitorare per il medio/lungo sono 35000/35500.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;P 500&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo indicando i supporti chiave di medio, molto ravvicinati: 1260 (mm 200 gg) e 1240 (trendline rialzista in essere dall’estate del 2004). Anche in questo caso le quotazioni stanno rimbalzando,ma gli indicatori sono meno carichi rispetto a quelli degli europei (uno dei motivi è la chiusura di ieri). Qua la rottura chiave a cui assistere è 1295/1300; se l’indice non riesce in questa mossa si dovrà convivere con nuovi ritorni sulla trendline. Tale situazione in sé non sarebbe particolarmente pericolosa; il problema è che in una fase volatile come l’attuale, un eventuale shock di mercato potrebbe avere conseguenze pericolose qualora trascinasse gli indici sotto i supporti chiave scatenando magari vendite di stop-loss. A parziale conforto bisogna dire che negli ultimi anni le autorità politico-monetarie statunitensi sono state sempre presenti quando i mercati erano in difficoltà su supporti chiave…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikkei 225&lt;br /&gt;Con la seduta negativa in gap dell’11 Maggio, l’indice ha abbandonato la trendline che lo aveva accompagnato dai 12.000 punti dell’Agosto 2005, ai 17.400 di Aprile ’06. L’abbandono della trendline non è automaticamente un segnale di inversione del trend. Normalmente questa viene seguita da una fase laterale, che va interpretata come distribuzione o accumulazione. Vista anche la buona impostazione degli indicatori settimanali e giornalieri, credo che a breve i 15300 punti dovrebbero tenere, e consentire un parziale recupero, verso 16700. Su tali livelli si potrebbe alleggerire la posizione, visto che difficilmente ci sarà a breve una nuova gamba rialzista. Attenzione alla tenuta di 15300 e di 15000 (mm 200 gg) in seconda battuta. In quel caso obiettivo del ribasso 14100.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bund&lt;br /&gt;Il Bund ha messo a segno un progresso del 2.18% dai minimi di metà Maggio, raggiungendo quota 117. Tale livello corrisponde ad un ritracciamento del 61.8% della correzione nata lo scorso Marzo; un superamento di tale quota sarebbe molto importante perché farebbe sorgere qualche dubbio sulla continuazione, almeno a breve, dei ribassi e consentirebbe al future di riproporsi verso quota 118. Al contrario, una discesa sotto 116 non modificherebbe il ns. scenario principale che è quello di una continuazione della discesa con obiettivo principale 112.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oil&lt;br /&gt;La figura che le quotazioni stanno disegnando sembra una bandiera, che solitamente è figura di continuazione. Privilegio quindi l’idea che difficilmente la correzione possa estendersi al di sotto di 68$; ma anzi, probabilmente i corsi riusciranno a stabilizzarsi al di sopra dei 70. Buon segnale di forza l’eventuale superamento di 72$, che avrebbe come primo obiettivo 74 e poi 76.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/dollaro&lt;br /&gt;La recente fase laterale 1.27/1.29 riflette l’incertezza della situazione. A livello giornaliero l’euro sembra ancora ben impostato e in grado di tentare uno strappo a 1.30. Tuttavia se si guardano gli indicatori settimanali un recupero del dollaro ci starebbe tutto, visto il forte ipercomprato. Credo quindi che nei prossimi giorni non riusciremo ad assistere a forti movimenti né in un senso né nell’altro; un proseguimento della fase laterale è lo scenario più probabile finché gli oscillatori settimanali torneranno a livelli normali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/sterlina&lt;br /&gt;Sebbene nel breve l’euro possa avere qualche difficoltà, ritengo che nelle prossime settimane riuscirà a rafforzarsi nei confronti della sterlina. Nulla di eccezionale comunque, visto che la view di fondo resta quella di una fase laterale con estremi 0.67 / 0.69.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dollaro/yen&lt;br /&gt;Il biglietto verde sta cercando di non mollare quota 112, ovvero la trendline del canale rialzista in essere da fine ’05 che recentemente ha subìto un serio tentativo di violazione. In assenza di un rapido superamento di quota 112 e, soprattutto, 113, diviene favorito lo scenario di un progressivo rafforzamento dello Yen, con obiettivo per le prossime settimane 106.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro/Yen&lt;br /&gt;Tramite un movimento a ondate, la valuta unica è riuscita nelle ultime settimane a costruire una buona base su quella che per lungo tempo era stata una solida resistenza, ovvero quota 141.5. Vista l’impostazione delle medie e degli oscillatori, non vedo al momento fattori tecnici in grado di impedire un ulteriore rafforzamento dell’euro verso 146.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114901111017756324?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114901111017756324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114901111017756324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114901111017756324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114901111017756324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/05/analisi-tecnica-300506-eurostoxx-50-la.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114892126321990720</id><published>2006-05-29T18:45:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:56.769+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL VIX DIVENTA FAMOSO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche sull'inserto Plus del Sole 24 Ore si parla dell'indice VIX! In prima pagina Marco Liera parla delle poche strategie che sono risultate decorrelate dai rendimenti negativi dell'azionario le scorse settimane; tra queste l'investimento in volatilità...peccato non spieghi che per l'investitore normale non è facile accedervi. &lt;br /&gt;Da notare che i rendimenti degli Hedge Funds del mese di maggio si annunciano molto negativi; a riprova che sta accadendo quello che molti operatori temevano: con la diffusione degli hedge cresce la correlazione di tale strategia con l'andamento delle altre asset classes, in particolare azionario e commodities....e quindi tende a venir meno il suo potere di diversificazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114892126321990720?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114892126321990720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114892126321990720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114892126321990720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114892126321990720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/05/il-vix-diventa-famoso-anche.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114871605527992922</id><published>2006-05-27T09:42:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:56.461+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL PUNTO DELLA SITUZIONE AL 27/5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intensità della correzione che ha investito i mercati fino all'inizio della settimana è stata davvero sorprendente per intensità. Mi riferisco in particolare all'Eurostoxx 50 che è l'indice che tengo monitorato maggiormente. La ripresa che è seguita è molto positiva, visto che ha salvaguardato i supporti importanti di medio periodo (3490/3500); a questo punto il rimbalzo dovrebbe estendersi fino a circa 3760/3800 pti, dove suggerirei di alleggerire le posizioni. L'aumento della volatilità infatti fa pensare che ben difficilmente potremo assistere a salite che durano settimane senza bruschi movimenti (al rialzo o al ribasso); quindi entriamo più in una fase da traders che non da cassettisti. Visti i nuovi aumenti di tassi previsti per i prossimi mesi, la forte performance degli ultimi tre anni, l'aumento di volatilità, ritengo improbabile che i massimi di quota 3900 vengano superati. Credo quindi che valga la pena tentare di fare trading sull'indice con un occhio allo stocastico e un occhio all'RSI.... Effettivamente la cosa non è facile, ma credo che convenga comunque provarci visto che difficilmente assisteremo a movimenti direzionali stabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veniamo ai nostri titolini: le Ducati mi fanno ben sperare visto che all'avvicinarsi della fine dell'aumento di capitale stanno recuperando terreno. Le MARR invece vanno tenute d'occhio, perché se non sfruttano questa ripresa del mercato per allontanarsi dai 6 euro la cosa si fa preoccupante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine una considerazione settoriale. L'indice Amex Biotech ha perso quasi il 20% dai massimi recenti e sta rimbalzando su una trendline pluriennale piuttosto importante. Per chi crede in questo settore con ottica di medio-lungo periodo credo possa essere un livello d'ingresso interessante (vedi grafico; nella parte alta l'andamento dell'AMEX Biotech Index, in quella bassa quella di BB Biotech).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/biotech.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/320/biotech.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114871605527992922?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114871605527992922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114871605527992922' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114871605527992922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114871605527992922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/05/il-punto-della-situzione-al-275.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114806168522943237</id><published>2006-05-19T19:59:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:56.163+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ZALESKI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte mi chiedo se non sia meglio smetterla di farsi tutte queste "seghe mentali" sul mercato...decidendo di copiare spudoratamente le mosse di Zaleski. Con il caso Mittal-Arcelor abbiamo avuto l'ennesima conferma del suo fiuto da vero fuoriclasse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114806168522943237?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114806168522943237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114806168522943237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114806168522943237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114806168522943237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/05/zaleski-volte-mi-chiedo-se-non-sia.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114768112588974357</id><published>2006-05-15T10:03:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:55.838+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA VOLATILITA' E LA CORREZIONE DEI MERCATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho da poco finito di leggere il bel libro di Benoit Mandelbrot "Il disordine dei mercati". Descrive, tra le altre cose, quello che sta succedendo in questi giorni sui mercati: aumento di volatilità concentrato nel tempo; rendimenti anomali negativi vicini tra loro e correlazione molto alta (in effetti dall'America, all'Europa, al Giappone non si sta salvando nessuno). Il primo post del blog trattava proprio della volatilità e lanciava come idea di investimento quella sull'indice VIX (volatilità sulle opzioni con sottostante l'indice SP 500). Guardate il grafico del VIX: quando ne parlavo eravamo circa a 10/11... ora dopo soli due giorni di correzione siamo a 14! Peccato non avere accesso a strumenti così. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/big.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/320/big.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A mio parere si tratta di una copertura infinitamente migliore di quella fornita da opzioni put, senza contare che noi poveri investitori qualunque dovremmo accontentarci di super-inefficienti covered warrant. Per carità.&lt;br /&gt;Ma veniamo ai mercati; come ricorderete io ero scettico già da qualche tempo: fondamentalmente ritenevo improbabile che gli indici principali riuscissero a superare i massimi recenti (es. SP 500 1320 pti, Eurostoxx 50 3900 pti), in un contesto che progressivamente diventa sfavorevole all'azionario (tassi rialzisti e, per quanto riguarda l'Europa, dollaro debole e politiche folli da parte della Germania in termini di tassazione diretta e indiretta). Prima di rientrare vediamo se lo storno prosegue ancora almeno di un 4% circa.&lt;br /&gt;Infine una nota di lode alle grandissime MARR che non mollano di un millimetro. Resto positivo sul titolo naturalmente, vista la forza relativa dimostrata finora. Speriamo continui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114768112588974357?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114768112588974357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114768112588974357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114768112588974357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114768112588974357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/05/la-volatilita-e-la-correzione-dei.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114676483560412685</id><published>2006-05-04T19:46:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:55.595+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MARR e DUCATI &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornata di alti e bassi per i "miei" titolini. Le Ducati han preso una bella botta! L'aumento di capitale avverrà a 0.4985 euro... naturale la discesa del titolo: spero solo non si estenda troppo! Ricordo benissimo di aver detto nel mio post iniziale di non mettere tutti soldi subito in Ducati, ma di attendere l'aumento di capitale: a questo punto direi di aderire, aumentando così la posizione. &lt;br /&gt;Invece che soddisfazione le Marr! Un rialzo anomalo, certo, senza notizie di rilievo... però i volumi son buoni. Vediamo un po' come si muove il titolo. Ricordo che a metà Maggio stacca il dividendone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114676483560412685?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114676483560412685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114676483560412685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114676483560412685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114676483560412685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/05/marr-e-ducati-giornata-di-alti-e-bassi.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114623820562579857</id><published>2006-04-28T17:24:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:55.331+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>MERCATO AZIONARIO EUROPEO e INFLAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta tanto sono dell'opinione di C-NIC. Ho voglia di portare a casa qualcosa, facendo mio il motto "vendi in maggio e fatti un viaggio". Per carità l'economia tira e le valutazioni aziendali non sono poi così elevate. Ma tutte queste IPO che guadagnano un sacco di punti il primo giorno di quotazione mi puzzano tanto di top... così come la forza della resistenza 3900 sull'Eurostoxx 50. Per carità non prevedo catastrofi né rivoluzioni. Ma una perdita di 6/7 punti coi mercati che faticano a ripartire ci potrebbe stare.&lt;br /&gt;C'è un rischio che il mercato, a mio avviso, non sconta totalmente: inflazione. Tutti ritengono di trovarsi in una fase con inflazione sotto controllo perenne.... Ma come conciliare tutti i messaggi provenienti da oro, petrolio e materie prime? Non credo sia sufficiente tirare in ballo iraniani ed economie emergenti. Mi riprometto di studiare i meccanismi dei bond linkati all'inflazione, perché credo nei prossimi mesi possano essere una buona idea, visto che se non sbaglio hanno perso non poco nelle ultime settimane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114623820562579857?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114623820562579857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114623820562579857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114623820562579857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114623820562579857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/04/mercato-azionario-europeo-e-inflazione.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114623785228055248</id><published>2006-04-28T17:20:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:55.085+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>MARR e ALLEANZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Marr mi hanno fatto rabbrividire quando qualche giorno fa hanno perso quota 6 euro, ma il forte recupero che ne è seguite (oltre quota 6) e la "resilience" a cui si assiste in questi giorni di ribasso mi fa ben sperare.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda Allenaza ci sono volute le dichiarazioni dei dirigenti (operazioni straordinarie) per far prendere fiato alle quotazioni. Sono proprio curioso di vedere: a) se agiranno presto; b) come. Un buy-back sarebbe un segnale positivo perché implica un'ipotesi di sottovalutazione aziendale da parte del management. Al contrario non vedrei bene un dividendo straordinario. Come avrete capito il titolo ancora non mi convince...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114623785228055248?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114623785228055248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114623785228055248' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114623785228055248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114623785228055248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/04/marr-e-alleanza-le-marr-mi-hanno-fatto.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114607993133439646</id><published>2006-04-26T21:14:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:54.664+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>NUOVE IDEE&lt;br /&gt;1)credito valtellinese: sono ormai 2 anni che guardo questa banca, la prima volta mi fu segnalata da un tizio che scrive x il Lombard (bravo, ma adesso non lo leggo più perchè si fa pagare x i suoi report......) ed è appena tornata in zona "bargain", secondo me una buona opportunità di acquisto.&lt;br /&gt;2)etf global titans 50: da inizio anno si trascina orizzontalmente, le mie idee nel breve per l'azionario non sono proprio rosee (come avevo già scritto) ma a 22,33 io sono in acquisto ;) Ci sono un sacco di buone azioni value lì dentro e il dollaro (l'indice è quotato in $) è sempre una buy opportunity x me.&lt;br /&gt;Vedremo come sempre.........&lt;br /&gt;p.s. sono entrato sul certificate sullo sugar a 1,33, il mio "energetico" preferito aspettanto di poter fare il pieno di etanolo alla mia Golf.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114607993133439646?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114607993133439646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114607993133439646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114607993133439646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114607993133439646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/04/nuove-idee-1credito-valtellinese-sono.html' title=''/><author><name>C-nic</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114495041745237283</id><published>2006-04-13T19:45:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:54.223+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANALISI TECNICA 13 APRILE 2006&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Eurostoxx 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La segnalatissima resistenza 3850 è riuscita, per il momento, a fermare il ripido movimento rialzista partito a fine ottobre. I corsi sono scesi al di sotto di due importanti supporti: la m.m. 50 gg. e la trendline del canale, entrambi appaiati a 3800 punti. Prima di dare per certo l’abbandono del canale, attenderei le prossime due sedute. Gli indicatori di breve sono in ipervenduto e durante gli ultimi mesi situazioni simili hanno sempre dato il via ad un rimbalzo. In mancanza di un veloce superamento di 3850, mi attendo una ripresa della discesa con obiettivo 3630 (circa meno 3.9% dai livelli attuali). Il ribasso, al momento, non costituisce un pericolo significativo al movimento rialzista di fondo, che ha i suoi solidi supporti a quota 3500 (mm 200 gg) e 3400 (trendline).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* S&amp;P MIB&lt;br /&gt;La situazione pare più fragile di quella dell’indice europeo. Nelle ultime settimane si sta formando una figura di testa e spalle ribassista che verrebbe confermata da una discesa al di sotto di 37200. Tra l’altro tale livello coincide con la return line del canale rialzista in essere addirittura dal 2003. L’obiettivo del ribasso sarà 35400, in prossimità della mm 200 gg. Solo se l’indice sarà in grado di mantenersi in maniera prolungata al di sopra di 38000 punti potremo accantonare lo scenario ribassista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* S&amp;P 500&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’S&amp;P non riesce a dare un’accelerata al suo lentissimo movimento laterale/rialzista. Proprio quando i corsi sembravano capaci di superare 1320 punti, si è assistito ad un ritorno sotto i 1300. Ora le quotazioni stanno cercando di avvalersi del supporto 1290 (mm 50 gg) e dell’ipervenduto degli indicatori per tornare sopra 1300. Continuo ad essere abbastanza scettico sulle possibilità di grandi rialzi per l’indice americano, vista la sua incapacità di aggredire e superare le resistenze che si trova di fronte (1320 su tutte): solo al di sopra di tale livello si potrà ipotizzare una fase interessante. Fino ad allora ritengo che un andamento sostanzialmente laterale sia quello che ci si può aspettare. Al di sotto di 1280 (improbabile), primo obiettivo 1250 (mm 200 gg).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Nikkei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col netto superamento di 16800, il Nikkei ha dato importanti segnali di continuità. Probabile qualche ulteriore seduta debole visto il forte ipercomprato settimanale; tuttavia solo una discesa sotto 16300 avrà implicazioni seriamente negative. Fino ad allora lo scenario resta positivo; prossimo obiettivo importante 18500.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Bund&lt;br /&gt;Situazione di medio-lungo critica per il bund. L’abbandono di 117.5 sancisce la fine della fase di pluriennale rialzo e ne apre una piena di incognite. L’obiettivo tecnico per i prossimi mesi è dato da 111.80/112. Naturalmente bisogna prendere atto dell’estremo ipervenduto in cui ci troviamo, sia a livello weekly che daily: ciò potrebbe provocare temporanei rimbalzi che andrebbero interpretati semplicemente come correzioni di breve. Al momento comunque non mi attendo significativi recuperi, visto che i corsi non sono stati in grado di sfruttare l’occasione offerta da una bella divergenza rialzista sugli oscillatori, ormai rientrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Oil&lt;br /&gt;Le quotazioni petrolifere sono in prossimità dei 70$, massimi raggiunti lo scorso Gennaio e ad Agosto 2005. In entrambi i casi seguì un forte movimento ribassista che andò a testare con successo la trendline al rialzo. Sarà così anche stavolta? Rispetto ai casi citati la situazione di ipercomprato è meno pesante, specialmente a livello settimanale. E’ quindi possibile che il momentum positivo prosegua, trascinando i corsi sopra alla fatidica resistenza (inutile dire che il segnale strategico sarebbe formidabile con un obiettivo di ML 84$). Sebbene io sia ottimista nel medio periodo, credo che una resistenza così significativa richieda tempo per essere superata stabilmente; dovrebbe quindi essere possibile assistere a correzioni che, fintanto rimarranno sopra i 60/62$, non provocheranno significativi cambiamenti di scenario, ma che anzi costituiranno occasioni di acquisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Euro/dollaro&lt;br /&gt;L’euro sta formando un buon supporto poco sopra 1.205, come mostrato dall’appiattimento su tali livelli delle m.m. a medio e lungo (50 e 200 gg). Credo che a breve si possa assistere ad un nuovo rialzo verso 1.23, che continua a rappresentare il primo ostacolo significativo a rafforzamenti ulteriori verso 1.25. Attenzione a che non si perda il supporto fornito dalle mm, pena un indebolimento verso quota 1.18.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Euro/sterlina&lt;br /&gt;Il rafforzamento dell’euro sembra aver riconosciuto la resistenza 0.7, consentendo alla valuta britannica un recupero di circa un punto e mezzo, e confermando la validità della figura triangolare in essere da tre anni circa. Sebbene l’ipervenduto sia notevole, e quindi per qualche seduta la moneta unica possa recuperare terreno (0.694 obiettivo), mi aspetto presto un ritorno verso 0.685.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Dollaro/yen&lt;br /&gt;L’impostazione dei corsi sembra favorevole al biglietto verde. I tentativi di rafforzamento dello Yen avvenuti a Marzo non sono riusciti a violare la trendline  (in transito a 117.5). Al di sopra di 119 nuovi spunti rialzisti per il dollaro, con obiettivo 121 (massimi dello scorso dicembre). Al contrario (scenario meno probabile), al di sotto di 117 possibilità di rafforzamento dello Yen, in prima battuta verso 116; situazione interessante perché metterebbe in discussione il trend rialzista (per il $) in atto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Euro/Yen&lt;br /&gt;Yen sotto pressione in queste sedute: il livello 143.5, che già due volte era riuscito a contenere il rafforzamento della valuta unica, è stato recentemente violato. Occorre assistere ad un pronto ritorno dello Yen al di sotto di tale soglia (e al di sotto di 142.5), pena un forte aumento della possibilità che l’euro si spinga verso nuovi massimi (obiettivo 149, che scatterebbe al superamento di 145).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114495041745237283?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114495041745237283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114495041745237283' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114495041745237283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114495041745237283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/04/analisi-tecnica-13-aprile-2006.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114465622941720735</id><published>2006-04-10T10:00:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:53.922+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Straddle sarà lei!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 9 Marzo pubblicai un post riguardo un tentativo di straddle sull'indice italiano. Bé  meno male che non ho usato soldi veri perché avrei perso 255 euro (su mille di investimento) sulla put, senza guadagnare nulla sulla call! Probabilmente una tattica del genere può funzionare solo nel brevissimo termine, immagino uno/due giorni: poi un po' il time value, un po' l'allontanarsi del livello dell'indice da quello dello strike contribuiscono a invalidare la strategia. Accantoniamo l'esperimento, ma spero di poterlo rifare in futuro con strumenti più adatti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114465622941720735?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114465622941720735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114465622941720735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114465622941720735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114465622941720735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/04/straddle-sar-lei-il-9-marzo-pubblicai.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114432954005679185</id><published>2006-04-06T14:55:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:53.016+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Aggiornamenti vari.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;sarà stato un colpo di fortuna ma Apple, da quando era stata segnalata, è salita del 10%; motivo: grazie ad un nuovo software sarà molto più facile utilizzare windows sui Mac. non tutti gli analisti sono entusiasti della cosa, personalmente non vedo come un'opzione in più (il Mac continuerà a fare anche quello che ha sempre fatto in passato) non possa non giovare al titolo, la cosa peggiore che può succedere è che tutto resti come prima, nessuno installerà Win e stop, niente downside risk. ma visto e considerato che apple ha una quota di mercato globale del 2%, se anche solo gli utenti più facoltosi (visto che un Mac costa molto di + di un pc Dell) decideranno di passare alla mela per questo motivo, i risultati sul fatturato ci saranno, eccome.&lt;br /&gt;scommessa pre-elettorale su mondadori; avrei preferito comprare qualche call su mediaset, ma quest'ultima ha dimostrato una forza relativa maggiore nell'ultimo periodo e a mio avviso non ha scontato abbastanza il rischio "politico". i fondamentali di mondadori mi sembrano molto buoni, e se davvero inizierà la tanto conclamata (da Trichet in primis) ripresa economica il titolo non potrà che beneficiarne.&lt;br /&gt;nuovi massimi sulle commodities: la corsa è appena iniziata, si prevedono grandi scintille; in particolare x l'oil, visto che non sono ancora stati riparati del tutto i danni provocati dai precedenti uragani e sta per iniziare una nuova stagione che gli esperti giudicano sarà ancora sopra la norma. saipem è partita da tempo, erg è scoppiata oggi, prima o poi verrà il turno di eni (+ prima che poi....)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114432954005679185?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114432954005679185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114432954005679185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114432954005679185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114432954005679185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/04/aggiornamenti-vari.html' title=''/><author><name>C-nic</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114426240542575889</id><published>2006-04-05T20:39:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:52.637+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ALLEANZA &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la discesa di Alleanza a seguito della presentazione del piano industriale (28 Marzo) c'è chi si chiede se sia il caso di entrare sul titolo. Tecnicamente, nonostante il forte ipervenduto, la situazione non mi sembra positiva. Se consideriamo l'ampio canale rialzista creatosi tra Aprile 2005 e Marzo 2006, vediamo come la trend line inferiore sia stata recentemente violata. Alleanza non è nuova a spike ribassisti come quello del 28/3, ma quel giorno i volumi son stati davvero enormi. Un obiettivo teorico della figura è 8.4 (minimi Luglio 2005), ma credo sia esagerato. Interpretando come una box l'andamento dicembre 05-Marzo 06 otteniamo un obiettivo più plausibile a 9.3. Dunque al momento Alleanza non mi sembra interessante, nemmeno come fondamentali. Vorrei sottolineare però una cosa che potrà rendere il titolo di nuovo attraente: la crescita dei tassi di interesse europei, specialmente a lunga. Se si raggiungessero tassi superiori al 4% il titolo trarrebbe un duplice giovamento: 1) per il suo modello di business (prodotti con garanzia) tassi più alti sono positivi, perché i livelli di rendimento garantiti sono inferiori a quelli ottenibili sul mercato dei bond (o addirittura su quello monetario); 2) L'amm. delegato Ruffolo ha affermato che in tale situazione saranno valutate possibili strategie di utilizzo del capitale in eccesso (buy-back?).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114426240542575889?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114426240542575889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114426240542575889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114426240542575889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114426240542575889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/04/alleanza-dopo-la-discesa-di-alleanza.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114380095923404438</id><published>2006-03-31T12:15:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:52.419+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GOOGLE 1000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;dopo un po' di ricerche ho deciso che uscirò dall'azionario per rientrarvi solo ad ottobre: l'approcciarsi dei due quarter storicamente meno performanti dell'anno in combo col secondo anno di mandato presidenziane negli US mi hanno fatto propendere x andare flat. Non che sia una gran motivazione, ma considerato che il bund è ormai decisamente in downtrend (lo yield vede il 3.8%), il VDAX ha intrapreso un leggero cammino rialzista e l'oil si è risvegliato, ho molti elementi per aspettarmi quanto meno una correzione dell'indice.&lt;br /&gt;nella migliore delle ipotesi mi aspetto che nei prossimi 6 mesi il mercato faccia 0%, preferisco andare a cercare molto selettivamente qualche opportunità tipo ENI o un certificate su qualche commodity (lo zucchero???, abn lo fa....).&lt;br /&gt;per quanto riguarda orizzonti di più ampio respiro, finchè non leggerò da qualche parte la frase che ho titolato non penso ci sarà il pericolo di bolle o estreme correzioni nel mercato equity :)&lt;br /&gt;(apple ha un P/E di 20, è appenna atterrata sulla mm200, se non mi chiedessero un rene di commissioni ci farei una puntatina)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114380095923404438?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114380095923404438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114380095923404438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114380095923404438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114380095923404438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/03/google-1000-dopo-un-po-di-ricerche-ho.html' title=''/><author><name>C-nic</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114374172110926239</id><published>2006-03-30T19:58:00.000+02:00</published><updated>2006-11-11T15:04:52.071+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DUCATI E MARR&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi che la segnalazione di qualche giorno fa delle Ducati è stata molto fortunata! Il titolo è da tenere secondo me, visto che siamo solo all'inizio di una storia lunga e (spero) positiva. Da tenere d'occhio la correlazione tra andamento del titolo e risultati nel Moto GP.&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni ha catturato la mia attenzione il titolo MARR, la società del gruppo Cremonini che si occupa di commercializzazione di cibo per ristoranti, mense, etc. E' sceso ai minimi (poco sopra i 6 euro), ma non ci sono stati avvenimenti degni di nota. Visto il dividendo interessante (circa 5% di yield) io accumulerei un po' di titoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114374172110926239?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114374172110926239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114374172110926239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114374172110926239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114374172110926239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/03/ducati-e-marr-direi-che-la.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114293569847126279</id><published>2006-03-21T10:49:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:04:51.618+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Idee sparse x chi ha la possibilità di operare come un hedge (chissà, magari un giorno anch'io.......)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;1) visto che i bond biennali sono sensibili ai movimenti dei tassi mentre i decennali guardano più alle aspettative sull'inflazione (all else been equal, obviously) vedo bene uno spead-trade lungo schatz/corto bund: le intenzioni hawkish della BCE sono ormai stranote e terranno botta sicuramente fino a maggio-giugno, mentre col passare del tempo il tasso d'inflazione tenderà ad allinearsi al valore core, venendo meno la spinta derivante dalla componente energetica.&lt;br /&gt;2) questa è un po' più ovvia: lunghi equity/corti debt per quelle imprese in odore di leverage buyout; ovviamente per tutti i comuni mortali che non possono shortare obbligazioni resta un monito x stare alla larga dal debito di aziende che potrebberro essere soggetto di takeover: se infatti un'impresa subisce un LBO il rating del suo credito viene quasi sicuramente downgradato poichè l'acquirente finanzierà il suo shopping riempiendo l'acquisito di altro debito. per questo motivo, ultimamente quasi tutti i bond emessi garantiscono una clausola di riacquisto alla pari in caso di downgrade del debito, in modo da proteggere i sottoscrittori dal rischio menzionato in precedenza. Morale: okkio ai bond Telecom IT, non si sa mai ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114293569847126279?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114293569847126279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114293569847126279' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114293569847126279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114293569847126279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/03/idee-sparse-x-chi-ha-la-possibilit-di.html' title=''/><author><name>C-nic</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114250463316073729</id><published>2006-03-16T11:03:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:04:51.170+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni da Trichet in primis e dai suoi compari Hurley, Liebscher e Weber mi sembrano improntate ad un ottimismo eccessivo, che mal si concilia con la dura realtà dei dati economici e rischia di essere nettamente smentito in futuro. Abbiamo da un lato i nostri beneamati &lt;em&gt;falchetti&lt;/em&gt; che vedono una ripresa affatto turbata dal rialzo dei tassi e un'inflazione galoppante, e dall'altro lo ZEW che cala, l'inflazione che resta contenuta (per non parlare della core anch'essa calante) e i consumi interni che restano fermi.&lt;br /&gt;Che dire? Penso sia ormai putroppo sicuro un rialzo dei tassi a giugno, dopo il quale io inizierei a ritornare sul mercato obbligazionario a lunga scadenza: a quel punto, se i dati continueranno a smentire la rosea visione di Trichet&amp;co. questi saranno sicuramente costretti a levare il piede dal freno; certo non sono più ultraconvinto come un mese fa che si fermeranno a 2.75, ma continuo a ritenere assolutamente strampalate idee come quella di DB che vede i tassi a 3.5 per il 1H07. C-NIC&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114250463316073729?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114250463316073729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114250463316073729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114250463316073729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114250463316073729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/03/le-dichiarazioni-rilasciate-negli.html' title=''/><author><name>C-nic</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114227469812894129</id><published>2006-03-13T19:30:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:04:50.758+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANALISI TECNICA 13 Marzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Eurostoxx 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accelerazione rialzista in essere dallo scorso Novembre non sembra conoscere sosta; i corsi, infatti, sono arrivati a toccare i 3850 punti, livello più volte indicato in passato come possibile obiettivo del rialzo. A livello settimanale permangono segnali negativi forniti da RSI e Stocastico, ma sappiamo che gli indici possono convivere con tali eccessi anche per molti giorni. Nelle prossime sedute è probabile quindi che i corsi continuino verso l’alto, spingendosi fino a 3900; eventuali storni che fino a 3700 andranno considerati poco preoccupanti. Sotto i 3700, primo obiettivo a 3550.&lt;br /&gt;• S&amp;P MIB&lt;br /&gt;Dinamica molto simile a quella dell’indice europeo. La mm 50 gg (37000) fungerà da supporto per eventuali correzioni. Anche qui sono presenti divergenze importanti che, se non dovrebbero far uscire completamente dal mercato visto che l’impostazione permane rialzista, potrebbero far preferire un approccio più prudente.&lt;br /&gt;• S&amp;P 500&lt;br /&gt;L’indice Americano non riesce a darsi una precisa direzionalità, e continua ad oscillare attorno ai 1270 punti. Le due soglie da monitorare per assistere a movimenti più pronunciati sono 1315 (al rialzo) e 1245 (al ribasso). Nel primo caso l’obiettivo sarà 1350 punti, nel secondo 1215.&lt;br /&gt;• Nikkei/Topix&lt;br /&gt;Il Nikkei ha quasi smaltito del tutto gli eccessi che risultavano dal grafico settimanale; un altro aspetto positivo è che non è stata violata la trendline (in transito a 15600) al rialzo che parte dall’agosto 2005 e tocca i minimi relativi di ottobre 2005. Credo che l’indice potrà provare, nel giro di un paio di settimane, a superare i 16800 punti (massimi dello scorso gennaio). In mancanza di questo movimento, prenderebbe forza l’ipotesi della necessità di una fase laterale lunga diverse settimane per consentire ai corsi di ricaricare le batterie. Base e vertice di tale area potrebbero essere 16800/15400.&lt;br /&gt;• Oil&lt;br /&gt;Da metà febbraio le quotazioni stanno lottando per non perdere il supporto importantissimo della trendline e della mm 200 gg entrambe appaiate attorno ai 60$. Perché il trend rialzista continui, sarebbe importante assistere ad un superamento dei 63$; altrimenti la pressione di vendita in essere potrebbe far perdere quota 60/59, facendo cedere i corsi verso i 57$. L’abbandono della trendline non implica necessariamente un’inversione di tendenza; potrebbe dare semplicemente l’avvio ad una fase laterale. Tuttavia lo scenario peggiorerebbe notevolmente al di sotto di 56$, poiché si realizzerebbe una figura di inversione (doppio massimo a 70$), con obiettivo (di lungo) 42.&lt;br /&gt;• Euro/dollaro&lt;br /&gt;Quota 1.19 sta fornendo un adeguato supporto ai corsi nelle ultime settimane. L’incertezza sui futuri movimenti è alta: data la prossimità di numerosi supporti e resistenze diventa molto facile il verificarsi di falsi segnali. In ottica strategica direi che rafforzamenti del dollaro al di sotto di 1.18 sono da interpretarsi come un allarme per una possibile violazione di 1.165, vero livello che fornisce un segnale di ribasso dell’euro fino quasi a 1 euro. Al contrario, un ritorno dell’euro sopra 1.22 consentirebbe di sperare in ulteriori rafforzamenti della moneta unica verso 1.26.&lt;br /&gt;• Dollaro/yen&lt;br /&gt;Il movimento rialzista del biglietto verde è sempre ben impostato, grazie al sostegno della trendline in transito attualmente a 116 circa. Un superamento di 119.5 sarebbe importante per lanciare i corsi verso la resistenza 121. Tuttavia, data la prossimità dell’area di ipercomprato, non mi sorprenderebbe un temporaneo rafforzamento dello Yen a 117. Finché la trendline non rimane inviolata lo scenario resta favorevole al dollaro.&lt;br /&gt;• Euro/Yen&lt;br /&gt;Il cambio si riporta sopra quota 142, avvicinandosi così ai massimi toccati il mese scorso (143.3) e a dicembre 2005 (143.6). Un superamento di tali livelli fornirebbe un forte segnale rialzista per la moneta unica, con target a 147. In caso invece di mancato superamento (scenario verso cui propendo), mi attendo un rafforzamento dello Yen verso 139.5 prima, e 137 poi. Segnale strategico di rafforzamento dello Yen solo sotto 134. Fino ad allora lo scenario resta quello di un’oscillazione, con baricentro attorno a quota 139/140.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114227469812894129?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114227469812894129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114227469812894129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114227469812894129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114227469812894129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/03/analisi-tecnica-13-marzo-eurostoxx-50.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114215889995832673</id><published>2006-03-12T11:03:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:04:50.257+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ducati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'oggi vorrei segnalare il titolo Ducati. Dopo il recente passaggio di proprietà dell'azienda, le quotazioni hanno cominciato a offrire segnali interessanti. Innanzitutto i minimi storici (0,86) non sono stati violati; in secondo luogo la crescita dei corsi avvenuta da inizio marzo (fino a 0,97) appare sostenuta adeguatamente dalla dinamica dei volumi. Al momento il titolo è arretrato leggermente di fronte alla resistenza 0,97/0,98, ma credo proprio che nei prossimi giorni questo ostacolo sarà superato, andando a raggiungere circa quota 1,06. Un fattore di rischio è l'aumento di capitale in ballo... Molto spesso le quotazioni del titolo scendono quando parte questa operazione.&lt;br /&gt;Tuttavia leggendo la presentazione (http://www.borsaitalia.it/media/borsa/db/pdf/new/16865.pdf), credo ci si renda conto che un aumento di capitale sia un passaggio necessario per realizzare il piano industriale. Piano che, pur non essendo un esperto, mi piace visto che vuole utilizzare al meglio, senza svalutarlo, un marchio che per notorietà è tra i migliori.&lt;br /&gt;Suggerirei quindi di entrare ai livelli attuali, magari con la metà della posizione che si vuole investire, attendendo le condizioni dell'aumento di capitale per valutare cosa fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114215889995832673?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114215889995832673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114215889995832673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114215889995832673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114215889995832673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/03/ducati-questoggi-vorrei-segnalare-il.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114193284157170063</id><published>2006-03-09T20:33:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:04:50.011+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tentazione Straddle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La volatilità è in aumento nelle ultime sedute, e lo si è visto anche sui mercati europei di azioni e obbligazioni, finora meno coinvolti rispetto ad esempio al mercato delle valute. Vista la scarsità di alternative, ho pensato che per puntare sulla volatilità si potrebbe provare a fare un semplice straddle, cioé aprire una posizione lunga su due opzioni call e put con medesimo strike e scadenza, sull'indice S&amp;P MIB.&lt;br /&gt;La mia simulazione si basa sui prezzi del primo pomeriggio di oggi; per il test ho scelto i CW dell'Unicredit, con strike 37500 e scadenza Giugno 2006: vediamo come procede nei prossimi giorni. Ah, dimenticavo! L'ipotesi è quella di aver investito lo stesso importo (1000 euro) su entrambe le opzioni.&lt;br /&gt;Questi sono i valori di carico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UC SPMIBC37500GN06 Quantità: 9200, prezzo carico 0,109&lt;br /&gt;UC SPMIBP37500GN06 Quantità: 6800, prezzo carico 0,1475&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114193284157170063?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114193284157170063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114193284157170063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114193284157170063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114193284157170063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/03/tentazione-straddle-la-volatilit-in.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114094291303173942</id><published>2006-02-26T09:34:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:04:49.635+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Gli sbalzi che si sono verificati in settimana sulle quotazioni della corona islandese hanno dato il là a diversi articoli apparsi sul FT e su Bloomberg relativamente al "carry trade". Secondo gli autori, la politica monetaria giapponese (essendo lo Yen la valuta più utilizzata dagli speculatori per indebitarsi) potrà influenzare nei prossimi mesi non solo i mercati valutari, ma anche le commodities (visto che sono beni con un rendimento "intrinseco" pari a zero) e titoli speculativi vari (qualcuno fa il nome di google come esempio). Il pericolo a mio parere non è immediato (le commodities mi sembrano ben impostate per un'altra gamba rialzista), ma sicuramente l'idea di acquistare un po' di Yen come "copertura" potrebbe non essere male (livello di entrata ideale per l'Euro/Yen attorno ai 141).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114094291303173942?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114094291303173942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114094291303173942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114094291303173942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114094291303173942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/02/gli-sbalzi-che-si-sono-verificati-in.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22668547.post-114034198189505547</id><published>2006-02-19T10:36:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T15:04:49.361+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA VOLATILITA': IL PROSSIMO BULL MARKET?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti! Il brutto tempo mi deprime; in compenso mi porta a riflettere si mercati finanziari questo week end.&lt;br /&gt;Mi sono chiesto: c'è una asset class che negli ultimi anni non abbia guadagnato terreno? Se ci pensate è salito tutto il possibile (azioni, bond, commodities, immobiliare). Non mi è venuto in mente nulla, tranne una cosa: la volatilità delle azioni, che è ai minimi storici in assoluto. L'unico parametro di riferimento serio è il VIX (un indice basato sulla volatilità implicita nelle opzioni sull'S&amp;P 500); e ho scoperto che da relativamente poco tempo sono quotati futures e opzioni a Chicago.&lt;br /&gt;Questo è un bell'articolo sull'argomento:&lt;br /&gt;http://www.investopedia.com/articles/optioninvestor/05/VIXindex.asp&lt;br /&gt;E questo è il sito ufficiale:&lt;br /&gt;http://www.cboe.com/micro/vix/introduction.aspx&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono due problemi: il primo è come compiere delle scelte sensate, su che dati basarsi?&lt;br /&gt;Il secondo è che tipo di strumenti utilizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo punto: intanto, come sapete, la volatilità tende ad aumentare al diminuire dei corsi azionari... quindi dovremmo comprare volatilità soprattutto se pensiamo che ci sia la possibilità di una correzione o di un bear market sul mercato americano. In secondo luogo sarebbe bello avere un grafico di riferimento che ci consenta di fare un po' di analisi tecnica. E qui ci viene in aiuto il mitico Big Charts: se inserite il simbolo VIX vi creerà il grafico (li metto alla fine).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo punto: purtroppo al momento non sono riuscito a trovare strumenti diversi da futures e opzioni sul CBOE... L'autore del primo articolo che vi ho indicato si aspetta che presto si crei un ETF. Sarebbe lo strumento ideale.&lt;br /&gt;Certo i problemi sono tanti: strumenti scomodi, non ottimali fiscalmente e difficili da trattare. Però l'avete visto anche voi: gli ETF sulle materie prime sono arrivati in Europa dopo tre anni di rally; per carità, credo ci sia spazio per continuare, ma se si vuol essere in prima linea bisogna essere disposti a fare certi sacrifici. La massa arriva in ritardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima precisazione: non sto vedendo al momento segnali particolari di ingresso su questo mercato. Dico solo che è probabile che nei prossimi mesi la volatilità aumenti. Un saluto a tutti￼&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/VIX_SP.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/320/VIX_SP.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/1600/VIX.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7991/2309/320/VIX.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22668547-114034198189505547?l=italiancontrarian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/feeds/114034198189505547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22668547&amp;postID=114034198189505547' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114034198189505547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22668547/posts/default/114034198189505547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://italiancontrarian.blogspot.com/2006/02/la-volatilita-il-prossimo-bull-market.html' title=''/><author><name>The Italian Contrarian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17077691837015626301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
